Per scoprire una città, non c’è niente di meglio di una passeggiata a piedi. Le nostre gambe sono il modo migliore per esplorare un quartiere con calma, prendendosi il tempo di soffermarsi su ogni dettaglio. Parigi, nonostante le sue grandi dimensioni, non fa eccezione.Paris Secret ha selezionato per voi i più bei passaggi coperti della capitale!
È la passeggiata perfetta per i giorni di pioggia, per i giorni in cui fa troppo caldo e si cerca un po’ d’ombra, o per i giorni in cui si vuole viaggiare nel tempo. I passaggi parigini sono pieni di piccoli salotti da tè bucolici, negozi di antiquariato e altri segreti affascinanti da scoprire. A proposito, vi consigliamo di partecipare a questa visita guidata per scoprirli! In programma: una passeggiata guidata attraverso una dozzina di gallerie nascoste, tra meraviglie restaurate, luoghi dimenticati e segreti ben custoditi.
Il passaggio dei Panorami

Il Passage des Panoramas fa parte delle innumerevoli gallerie che si trovano tra il centro e il nord di Parigi ed è anche una vera miniera d’oro per tutti i curiosi della capitale. Ci si va per mangiare un boccone, per cercare qualche curiosità o semplicemente per godersi la passeggiata. Uno dei più antichi passaggi coperti di Parigi è pieno di luoghi interessanti da scoprire al più presto.
Il Passage du Caire

Lungi dall’essere il passaggio più turistico della città, il Passage du Caire emana un’atmosfera vivace come nessun altro luogo a Parigi ed è quindi uno dei luoghi da vedere almeno una volta! E sebbene sia il passaggio coperto più lungo della capitale, non è il più ampio, anzi, è addirittura il più stretto della città! Immagina quindi il trambusto che vi regna ogni mattina.
La Galleria Vivienne
Nella famiglia dei passaggi coperti parigini, come non citare la Galleria Vivienne? Maestoso, questo passaggio fu costruito nel 1823 su progetto dell’architetto Jean-François Delannoy. La sua eleganza e bellezza gli valsero persino l’iscrizione tra i Monumenti Storici nel 1974.
Il passaggio Verdeau

A lungo all’ombra dei passaggi Panoramas e Jouffroy, Verdeau non ha nulla da invidiare ai suoi vicini. Testimone di una ricca storia, è anche il luogo in cui si concentrano migliaia di curiosità e quindi il posto ideale per concedersi una passeggiata incantevole. Aperto nel 1846, è in realtà un prolungamento diretto dei passaggi Panoramas e Jouffroy. Per molto tempo è stato trascurato a favore dei suoi vicini, nonostante il suo fascino quasi incomparabile e la sua grande luminosità dovuta all’immensa vetrata.
Il Passage Jouffroy

Tra i più bei passaggi coperti di Parigi, come non citare il Passaggio Jouffroy? Primo passaggio parigino costruito in metallo e vetro, è stato anche il primo a beneficiare del riscaldamento a pavimento, sotto la sua pavimentazione a scacchiera bianca e nera. A quell’epoca, come in molti altri passaggi parigini, i visitatori potevano trovare lavanderie, sartorie o sale di lettura.
Il passaggio del Bourg-l’Abbé

Dopo un brutto incendio e dei lavori di ristrutturazione, oggi si può passeggiare in un passaggio che ha mantenuto tutto il suo fascino di un tempo, con le sue belle facciate colorate e le vetrine in legno delle botteghe. Appena entri nel passaggio coperto, puoi subito sentire l’atmosfera speciale del posto e immaginare il brusio che c’era all’epoca. Con la sua fantastica vetrata luminosa, il passaggio del Bourg-l’Abbé sembra essere una tappa obbligatoria per una passeggiata al sole nei dintorni.
Il passaggio Brady
Sempre alla ricerca di luoghi fuori dai sentieri battuti, questa volta ci dirigiamo verso uno dei luoghi più esotici della capitale. Abbiamo scelto il magnifico Passage Brady, pilastro della cultura indo-pakistana a Parigi. Tra ottimi ristoranti, botteghe colorate e piccole curiosità, c’è tutto ciò che serve per trasportarvi lontano, molto lontano dal trambusto parigino!
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