Sono state create appositamente per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024: dieci statue dorate che rappresentano donne che hanno segnato la storia della Francia. Da allora, sono state installate in modo permanente all’aperto, alla Porte de la Chapelle, e sono visibili gratuitamente al pubblico. Ma allora, chi sono queste dieci donne influenti e stimolanti? E perché dovreste (ri)scoprirle durante una passeggiata domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne?
Dal quadro “Sororité” presentato alle Olimpiadi di Parigi 2024 fino alla Porte de la Chapelle

È una delle immagini più significative della serata di apertura dei Giochi Olimpici, il 26 luglio 2024. Ai piedi del ponte Alexandre-III, con la Marsigliese che risuonava nell’aria, le statue dorate di dieci donne illustri sono emerse dalla Senna. Un quadro di grande bellezza ideato da Thomas Jolly, intitolato “Sororité”, in risonanza con la lotta femminista.
Lo scorso luglio, un anno dopo le Olimpiadi di Parigi 2024, il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha deciso di installare in modo permanente queste dieci statue di donne pioniere nello spazio pubblico, più precisamente alla Porte de la Chapelle. Fino ad allora, a Parigi c’erano solo una quarantina di statue di donne , come George Sand, Dalida, Édith Piaf o la contessa di Ségur…
Le statue dorate di Simone Veil, Simone de Beauvoir e Olympe de Gouges erette in uno spazio pubblico

Alte quasi quattro metri, queste sculture in resina polimerica indurita raffigurano donne ben note al grande pubblico. Ne sono testimonianza le statue della filosofa e scrittrice Simone de Beauvoir, della politica Simone Veil o ancora della letterata e figura rivoluzionaria Olympe de Gouges. Ma chi sono le altre donne famose e combattive, il cui percorso ha cambiato il corso della storia e ha ispirato tante persone?
Chi sono Jeanne Barret, Christine de Pizan o Alice Guy?

Lungo la rue de la Chapelle, troviamo così la sportiva di alto livello Alice Milliat, l’avvocatessa, attivista e politica Gisèle Halimi, o ancora l’intellettuale, giornalista e scrittrice Paulette Nardal. Durante questa passeggiata gratuita, potrete anche ammirare le statue dell’esploratrice e botanica Jeanne Barret, dell’insegnante e scrittrice Louise Michel, della regista e sceneggiatrice Alice Guy e della letterata Christine de Pizan.
8 marzo: una passeggiata gratuita per ammirare queste 10 statue di donne femministe

Sono dieci. Scrittrici, politiche, sportive, attiviste… Queste dieci donne hanno cambiato, ognuna a modo suo, il corso della storia. Donne che hanno osato, infranto le regole e i diktat e che hanno lottato con fervore per i nostri diritti. Insomma, sono delle vere combattenti che hanno aperto la strada e fatto sentire la loro voce. E ancora oggi rimangono una fonte infinita di ispirazione…
L’8 marzo prossimo, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, quale occasione migliore per (ri)scoprire queste dieci statue di donne e saperne di più sulla loro storia?
📍 Da vedere in rue de la Chapelle, nel 18° arrondissement di Parigi
🎫 Gratuito