Ogni anno, non meno di 300.000 visitatori varcano le porte del sublime Musée des Arts Forains di Parigi. Un museo a sé stante, che mette in mostra la bellezza del nostro patrimonio fieristico attraverso incantevoli esposizioni immersive. Giostre secolari, attrazioni antiche, curiosità… Qui si può rivivere la magia dei parchi di divertimento in stile Belle Époque, immergendosi in un mondo fantastico e meraviglioso…
C’era una volta l’incredibile Musée des Arts Forains di Parigi…
Grandi e piccini devono questo eccezionale museo a Jean Paul Favand, direttore del patrimonio artistico di spettacoli e fiere. La prima singolarità della sua vita? Essere l’unico Jean Paul il cui nome si scrive senza trattino. È solo un vezzo passeggero? No, un dettaglio che già riassume il gusto del personaggio per l’inaspettato. Crescendo, Jean Paul (senza trattino) ha trovato la sua strada fuori dai sentieri battuti. A volte commerciante di oggetti usati, montatore di curiosità, maestro di giostra o maestro di cerimonie… questo artigiano di tutti i mestieri ha imparato il suo mestiere da solo. Negli anni ’70, si è dato alla caccia senza sosta, accumulando oggetti rari, set antichi, statue di cera e… giostre dimenticate.
Il suo interesse per l’insolito lo ha portato a incrociare le strade di artisti iconici come Salvador Dalí e Robert Doisneau, incontrati alle mostre di curiosità. Doisneau, affascinato dalla sua collezione, le dedicò persino un saggio fotografico. Mentre la sua collezione cresceva fino a raggiungere proporzioni colossali, Jean Paul Favand sognava un luogo eccezionale per riportare in vita questi oggetti festosi, per ridare loro scintillio e movimento. Gli venne un’idea folle ma geniale: creare un museo vivente. Un luogo in cui i visitatori non sarebbero stati semplici spettatori, ma attori di un mondo reincantato.
I Pavillons de Bercy: un museo vivente di 11.400 m2, dove gli spettatori diventano attori
Così è nato il Musée des Arts Forains. Dopo un periodo di permanenza a Gentilly, poi nel15ᵉ arrondissement, è stato finalmente nel quartiere di Bercy che questo meraviglioso museo ha trovato casa, nel 1996, in ex cantine delXIXᵉ secolo. Questi edifici in mattoni rossi, ricchi di storia, sono stati accuratamente restaurati e conservati, senza essere privi di fantasia.
Oggi conosciuto come Les Pavillons de Bercy – Musée des Arts Forains, il locale mette in mostra tradizioni festive, spettacolo e intrattenimento. Cosa lo rende speciale? La sua pretesa di essere un museo vivente. Un museo in cui è possibile (e persino consigliabile) toccare gli oggetti, azionare le giostre e diventare parte integrante dello scenario. Grazie a una scenografia innovativa, i visitatori diventano attori a tutti gli effetti. Possono fare un giro su un velocipede del 1897, giocare a giochi d’epoca o ascoltare le melodie di antichi strumenti musicali.
“La risata e la festa non avevano un museo, mentre ci sono molti musei che mostrano la guerra. Ho creato un mondo di sogno che non sarebbe nulla senza il pubblico che lo fa vivere”. Jean Paul Favand
Al centro del museo: un’autentica giostra a velocipedi del 1897, ancora funzionante.
Tra gli “sbalordimenti” garantiti: un’autentica giostra a velocipedi del 1897 (una delle uniche ancora funzionanti al mondo), una giostra di cavalli di legno del 1900 e un’insolita corsa dei camerieri. Ci sono anche altalene tedesche, un gioco di tiro al bersaglio e di massacro del 1935, un biliardo che un tempo era molto popolare nelle fiere e collezioni fotografiche del luna park. In totale, il museo si estende su oltre 11.400 m², suddivisi in quattro aree tematiche. Il Théâtre du Merveilleux, il Musée dees Arts Forains vero e proprio, i Salons Vénitiens e il Théâtre de Verdure. Ognuno offre il proprio mondo, il proprio divertimento e la propria poesia…
Con l’avvicinarsi del Natale, non perdetevi il magico Festival du Merveilleux. Una parentesi magica nel cuore del Musée des Arts Forains di Parigi.

Il grande evento annuale del Musée des Arts Forains è, ovviamente,il Festival du Merveilleux. In vista delle festività, il museo apre le porte al pubblico senza visite guidate, offrendo spettacoli e una vasta gamma di attività, tra cui sfilate in costume e accesso gratuito alle giostre d’epoca. Addobbati con mille luci, il museo e il suo giardino si trasformano in spazi magici degni delle più belle storie di Natale.
Sì, il Musée des Arts Forains è senza dubbio uno dei più incantevoli inviti a sognare a occhi aperti che Parigi possa offrire. È un luogo magico e meraviglioso, da scoprire con i nostri occhi di eterni bambini.
📍 Musée des Arts Forains, les Pavillons de Bercy – 53 avenue des Terroirs de France, 75 012 Parigi


