Pizzi delicati, silhouette romantiche, salotti ovattati in stile speakeasy o concerti illuminati da candele…Da qualche mese si sta affermando una nuova ossessione: l’estetica del XIX secolo sta vivendo un revival spettacolare. Tra l’ l romanticismo vittoriano del film Frankenstein o della serie Victoria su Netflix, il romanticismo noir di Cime tempestose, il Regencycore di Bridgerton e una certa malinconia dichiarata, questa tendenza seduce un’intera generazione alla ricerca di poesia e autenticità, come un ritorno alle origini in risposta a un’epoca superficiale.
Benvenuti in un’epoca in cui si sogna di lettere scritte a mano, abiti lunghi e passeggiate nei giardini all’inglese o nei roseti. E quale città migliore, per incarnare questa moda romantica, di Parigi? Per tuffarti a capofitto in questo spleen del XIX secolo, ecco i nostri consigli:

Carissimo lettore, carissima lettrice… Lady Whistledown in persona l’ha annunciato: ecco l’evento di cui tutta Parigi parlerà. Il fenomeno Candlelight: Il meglio di Bridgerton sbarca nella splendida Maison de la Mutualité per una serata assolutamente magica. Immagina: centinaia di candele, un’atmosfera ovattata degna dei più bei balli londinesi e le musiche cult della serie Bridgerton rivisitate da un ensemble d’archi… Sì, siamo chiaramente in un’immersione romantica in stile Regencycore. È l’occasione perfetta per sfoggiare il tuo abito più bello ispirato al XIX secolo.

Per calarti nei panni di un personaggio storico, fai un salto in questo negozio-laboratorio al Viaduc des Arts (12° arrondissement), specializzato nel noleggio di costumi storici e nei ritratti fotografici in abiti d’epoca, con quasi 2.000 capi a disposizione. Le sessioni immersive durano dalle 2 alle 3 ore e sono disponibili tutto l’anno su prenotazione.

Sull’onda del grande ritorno dell’estetica del XIX secolo, varca le porte dell’Edgar Allan Poe Speakeasy: un’esperienza immersiva di 75-90 minuti al Club Haussmann di Parigi che unisce letture drammatiche dei racconti di Poe e cocktail su misura. Atmosfera ovattata, arredamento clandestino e scenografia sensoriale in programma per una serata letteraria ritualizzata.

Sull’onda delle influenze del XIX secolo, la rosa è parte integrante dell’iconografia romantica per eccellenza. In questo senso, L’Haÿ-les-Roses si impone come una parentesi floreale ideale: a 40 minuti da Parigi, il suo eccezionale roseto ( il più antico di Parigi) riunisce oltre 3.000 varietà di rose, con il pieno splendore in giugno.

In questo grande tour delle influenze del XIX secolo, La Renomméesi impone come una tappa ideale: un locale raffinato nel 1° arrondissement, situato in un’antica drogheria fondata nel 1823, la cui facciata bicentenaria è stata magnificamente conservata. Aperto dal 2023, il ristorante proponeuna cucina francese generosa ( costine di vitello, costata di manzo, sogliola alla mugnaia) e una cantina con 700 etichette in un edificio del XIX secolo.

Hai voglia di viaggiare nel tempo e risvegliare il poeta che è in te? Dirigiti all’8° arrondissement per La Cité Immersive des Fables. Ispirata allo spirito dell’Illuminismo e al romanticismo del XIX secolo, questa esperienza ti trasporta in un universo immersivo senza precedenti. Al 5 di rue de Berri, scopri le favole di Jean de La Fontaine reinterpretate con una messa in scena a 360°, proiezioni, luci e persino profumi d’epoca. Il cast, con Laurent Stocker nel ruolo di La Fontaine e Alexandre Astier o Arielle Dombasle, porta tutta la solennità e lo stile dell’epoca in un allestimento che ricorda i salotti letterari e i gabinetti delle curiosità del XIX secolo. Tra giochi di luce, una colonna sonora incantevole firmata Bon Entendeur e interazioni con gli attori, l’immersione è totale.
Il quadro «Le Désespéré» di Courbet, da ammirare al Museo d’Orsay (dopo 17 anni di assenza a Parigi)

Impossibile perdersi un evento museale di grande rilievo: il dipinto «Le Désespéré» di Gustave Courbet, capolavoro del XIX secolo, torna al Museo d’Orsay dopo 17 anni. Quest’opera emblematica, che esplora l’identità artistica di Courbet attraverso un autoritratto iconico, sarà esposta per cinque anni al museo. Acquistato di recente dalla Qatar Museums Authority, il suo prestito rappresenta un momento importante per il museo, che vanta già una trentina di opere del controverso pittore. Un’occasione per vivere appieno il movimento artistico del XIX secolo in un’antica stazione costruita nel 1900 perl’Esposizione Universale.

Se cerchi un posto che incarni alla perfezione il grande ritorno del XIX secolo, vai a La Grande Cascade. Ex padiglione di caccia di Napoleone III trasformato in ristorante per l’Esposizione Universale del 1900, questo gioiello gastronomico di Parigi vanta una stella Michelin da 59 anni. In questa cornice in stile Belle Époque, gli ospiti assaporano piatti raffinati, come i famosi maccheroni al tartufo nero e foie gras, in un’atmosfera che non potrebbe essere più chic. E per prolungare il viaggio nel tempo, la sua terrazza affacciata sul parco offre una fuga romantica, rendendo questo ristorante un’istituzione parigina apprezzata da oltre un secolo.

Se sogni di tornare indietro nel tempo fino al XIX secolo come in un romanzo di Balzac, ecco un’attività parigina che ti farà venire i brividi dall’emozione. Con Enquête grandeur nature al Palais-Royal, immergiti nel cuore della Parigi del 1841 per risolvere un caso misterioso in compagnia di un attore, come se fossi uno dei protagonisti di una serie storica. La trama è degna dei migliori romanzi polizieschi romantici: la duchessa Blanche de Condrie viene trovata morta vicino all’agenzia del famoso detective Vidocq, e tutto sembra accusare quest’ultimo. Sherlock, tocca a te!

Viaggia nella Parigi del XIX secolo scoprendo i suoi personaggi più affascinanti: questa visita guidata è un must. Al Pavillon Marsan, preparati a incontrare demi-mondaine, influencer e truffatrici che hanno segnato la storia della Francia, tutte raccontate con umorismo e brio da una guida in costume d’epoca. Per un’ora e mezza, immergiti in un’atmosfera coinvolgente dove ogni aneddoto prende vita grazie a un’esperienza olfattiva firmata da una profumiera, che ti porta «per il naso» nel cuore della Storia. Tra la marchesa dei Pettegolezzi, la contessa delle Chiacchiere, l’arciduca dei Quendiraton, la principessa delle Chiacchiere e la duchessa dei Sussurri, preparati a fare il pieno di racconti piccanti e sorprendenti sulla Parigi del XIX secolo.