Simbolo indiscusso di Parigi e vera icona del patrimonio francese, la Dame de fer affascina il mondo da più di un secolo. Prodezza tecnica e scenario romantico, domina la capitale e attira sguardi e folle. Tra leggenda architettonica, luoghi culturali di grande importanza ed esperienze uniche a decine di metri dal suolo, questo monumento ha molte più storie da raccontare e sorprese da offrire di quanto si possa immaginare.
E quale modo migliore per visitarlo se non combinare questo momento con un concerto circondato da candele? Il Salon Gustave Eiffel ospita infatti i concerti Candlelight Signature, una serie di eventi ancora più esclusivi e coinvolgenti. Per accedere al Salon, prendete gli ascensori della Torre, una salita spettacolare che vi immerge immediatamente nell’atmosfera prima ancora delle prime note.
Sommario

Un po’ di storia
Oggi vi parliamo dell’unica, inimitabile e iconica guardiana di Parigi. Costruita in due anni per l’Esposizione Universale di Parigi del 1889, rappresenta la Francia in tutto il mondo ed è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1991.
Tra il Champ-de-Mars e la Senna, occupa un posto di rilievo nel panorama parigino. Nel suo quartiere troverete numerosi musei, tra cui il Museo d’Orsay e il Museo del Quai Branly, molte istituzioni ufficiali o politiche, nonché edifici religiosi.
È proprio in questo contesto ricco di storia che i concerti Candlelight scovano i luoghi più emblematici per offrirti un’immersione completa nella musica. Questa volta, i famosi concerti a lume di candela di cui tutti parlano sono riusciti a salire a 57 metri dal suolo, al primo piano dell’emblematica Torre Eiffel, nell’ambiente ultra-esclusivo del Salon Gustave Eiffel.
Concediti una pausa golosa all’altezza della magia di un concerto Candlelight. Dopo aver vibrato al Salon Gustave Eiffel, continua la tua serata assaporando il Menu Gustave, creato appositamente da Madame Brasserie, il ristorante della famosa torre, per i buongustai delle alture parigine . Mettiti comodo e assapora piatti raffinati. Scopri il menu stagionale e goditi un pasto in un’atmosfera elegante e conviviale, subito dopo il concerto.
🕕Concerto delle 18:00: servizio dalle 19:00 alle 21:00
🕣Concerto delle 20:30: servizio dalle 21:30 alle 23:00
Cos’altro si può fare nella Torre Eiffel?
Questo edificio, simbolo della Francia e della città di Parigi, è aperto al pubblico sin dalla sua inaugurazione e ha già accolto oltre 300 milioni di turisti. I più temerari possono salire le scale, mentre gli altri possono scegliere uno degli ascensori e partire alla scoperta dei suoi piani per godere di una vista unica sulla città. Attenzione a chi soffre di vertigini!
Da qualche anno, Le Jules Verne, il ristorante della Torre Eiffel, vi accoglie al secondo piano della Dame de Fer per un pranzo o una cena a 125 metri dal suolo con una vista mozzafiato. Un’esperienza gastronomica unica, da condividere con la persona amata, gli amici o la famiglia.
Aneddoti e curiosità sulla Dame de Fer
1. Chi ha ideato la torre?
Nel giugno 1884, due ingegneri delle imprese Eiffel, Maurice Koechlin ed Émile Nouguier, progettano una torre metallica di 300 metri nella speranza di presentarla all’Esposizione del 1889. Gustave Eiffel, inizialmente disinteressato, finisce per sostenere il progetto dopo alcune modifiche e nel settembre 1884 viene depositato il brevetto. Anche se Gustave Eiffel non ha progettato la torre, ha avuto un ruolo importante nella sua realizzazione, facendola conoscere e finanziando esperimenti scientifici dalla torre.
2. Un’antenna essenziale
Questa torre metallica ha un potenziale scientifico che attira l’attenzione delle autorità nel 1910, spingendole a prolungarne l’utilizzo per altri 70 anni. Il suo ruolo strategico durante la prima guerra mondiale (era il punto più alto della regione parigina) è inestimabile. Ha contribuito a intercettare messaggi decisivi, a contrastare un attacco tedesco e all’arresto di Mata Hari. Nel 1921, Radio Tour Eiffel ha inaugurato ufficialmente i programmi radiofonici trasmessi dalla torre, che è poi diventata la sede dei primi passi della televisione in Francia. Infine, nel 2005, è stato installato un trasmettitore per la televisione digitale terrestre (TNT).
3. Un monumento di grandi dimensioni
Nel 1889, anno in cui è stata ufficialmente completata la sua costruzione, solo tre strutture al mondo raggiungevano o superavano i 150 metri, che rappresentano solo la metà della sua altezza: la cattedrale di Rouen (150 metri), la cattedrale di Colonia (157 metri) e l’obelisco di Washington (169 metri).Con i suoi 300 metri, supera di gran lunga tutti gli altri grandi edifici mondiali dell’epoca e rimarrà il monumento più alto del mondo per 40 anni, fino alla costruzione del Chrysler Building nel 1930, alto 319 metri. Si tratta quindi, per l’epoca, di una vera e propria impresa tecnica, simbolo del savoir-faire francese.

Come arrivarci?
Per raggiungere la Torre Eiffel con i mezzi pubblici, ci sono diverse opzioni comode per tutti i visitatori.
🚇In metropolitana: linea 6, stazione Bir-Hakeim (a circa 10 minuti a piedi), linea 9, stazione Trocadéro (a 15 minuti a piedi, con una splendida vista panoramica in più) o linea 8, stazione École Militaire (a circa 17 minuti a piedi).
🚆Con la RER C: stazione Champ de Mars – Tour Eiffel, a soli 4 minuti a piedi.
🚍In autobus: linee 42, 69, 72, 80, 82, 86, 30, le fermate più vicine sono: Champ de Mars, Pont d’Iéna e, ovviamente, Tour Eiffel.
Altri luoghi nelle vicinanze
Il Museo del Quai Branly – Jacques Chirac: dedicato alle arti e alle civiltà dell’Africa, dell’Asia, dell’Oceania e delle Americhe, situato ai piedi della Torre Eiffel.
Il Museo d’Arte Moderna di Parigi e il Palais de Tokyo: per gli amanti dell’arte contemporanea, raggiungibili in pochi minuti a piedi.
Il Museo Rodin: dedicato al famoso scultore francese e circondato da giardini perfetti per una passeggiata.
Il Museo dell’Uomo e la Cité de l’Architecture et du Patrimoine al Palais de Chaillot: focus sui grandi temi della società e sulla storia dell’urbanistica.
Il Museo delle fogne di Parigi: per una visita insolita sotto la città.
Les Invalides e la loro famosa cupola: dove riposa Napoleone, a pochi passi dalla Senna.
