Nel cuore del vivace Quartiere Latino, a pochi passi dal trambusto del Boulevard Saint-Michel a Parigi, si nasconde un vero e proprio tesoro architettonico che pochi parigini conoscono. Si tratta della maestosa Maison de l’Océan, un edificio fondato nel 1906 dal Principe Alberto I di Monaco, che unisce un ricco patrimonio storico a un impegno scientifico fondamentale.
Questo luogo unico, la cui maestosa architettura ricorda un palazzo del Rinascimento italiano, è la sede dell’Istituto Oceanografico ed è stato inserito nell’elenco dei monumenti storici nel 2004. Dalle conferenze agli spettacoli di danza, passando per i sublimi concerti a lume di candela nel suo Grand Amphithéâtre, la Maison de l’Océan è un gioiello poco conosciuto che merita assolutamente una visita per un tuffo tra storia, scienza e cultura.

Un po’ di storia sulla Maison de l’Océan
Situata nel cuore del Quartiere Latino, la Maison de l’Océan è la sede dell’Istituto Oceanografico di Parigi. Fondato nel 1906 dal Principe Alberto I (principe di Monaco), l’Istituto Oceanografico è considerato una fondazione riconosciuta di utilità pubblica. Riunisce attori scientifici, politici, economici ma anche il pubblico per far conoscere e proteggere l’oceano.
Cosa si può fare lì?
Da oltre un secolo, la Maison de l’Océan si impegna a suscitare la passione nei giovani e negli adulti attraverso l’esplorazione dell’arte e della scienza, portando avanti la nobile missione del suo fondatore, il Principe Alberto I, che era quella di«far scoprire, amare e preservare gli oceani». Il luogo diventa inoltre un vero e proprio spazio di dibattito civico: vi si tengono cicli di conferenze gratuite e aperte a tutti, in cui grandi esperti analizzano le attuali sfide ecologiche.
I concerti Candlelight alla Maison de l’Océan
Questo luogo unico, con un’architettura simile a un palazzo rinascimentale, è anche teatro di sublimi concerti a lume di candela! Artisti virtuosi vi interpretano il meglio della musica di ogni genere, dagli ABBA a Jean-Jacques Goldman, passando per le colonne sonore dei film. Quartetti d’archi, solisti al pianoforte… Durante queste serate musicali uniche in un mare di candele, la musica fa vibrare le pareti della Maison de l’Océan.
20 Giugno 2026 19:00 + più date disponibili
27 Giugno 2026 21:00
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28 Giugno 2026 21:00 + più date disponibili
29 Agosto 2026 19:30

Aneddoti e curiosità sulla Maison de l’Océan
1. Un luogo impegnato
Sotto l’impulso del suo presidente onorario, S.A.S. il Principe Alberto II, la Maison de l’Océan contribuisce all’impegno di Monaco a favore dell’oceano. Vero e proprio “hub ” ambientale, ospita i principali attori della protezione dell’oceano e accoglie eventi professionali o rivolti al grande pubblico di alto livello sulle grandi sfide attuali (gestione sostenibile dell’oceano, clima, biodiversità…).
2. Un architetto di grande rilievo
Questo edificio è stato progettato da Henri-Paul Nénot, l’architetto responsabile degli edifici della Sorbonne nouvelle e del vicino Istituto di geografia. È simbolicamente collegato all’Istituto Oceanografico da un doppio arco che rappresenta la Terra e l’Oceano.
Il suo aspetto si distingue nel quartiere per lo stile originale, che ricorda un palazzo del Rinascimento italiano, con una combinazione di mattoni e pietra, completato da un’imponente torre quadrata (che un tempo ospitava grandi serbatoi di acqua di mare che rifornivano i laboratori che studiavano le specie marine).
Osservando la facciata, i più attenti noteranno dettagli marini scolpiti nella pietra: ancore, meduse e polpi si mescolano agli ornamenti classici, ricordando che dietro queste mura di mattoni rossi batte il cuore degli abissi.
3. Un quartiere illustre
Come già detto, si trova vicino alla Sorbona e all’Istituto di Geografia. Il 5° arrondissement in cui si trova è ricco di prestigiosi istituti di insegnamento che hanno ereditato secoli di sapere e conoscenza. Le più grandi figure francesi hanno trascorso qui la loro vita da studenti, al Louis-le-Grand, tra cui ad esempio Charles Baudelaire, Voltaire, Eugène Delacroix o ancora Jean-Paul Sartre. E per finire, durante gli eventi del maggio 1968, questo quartiere è stato uno dei centri nevralgici dei vari movimenti di contestazione.

Come arrivarci?
Situata al 195 di rue Saint-Jacques nel 5° arrondissement di Parigi, puoi raggiungere la Maison de l’Océan molto facilmente in autobus, RER o metropolitana.
🚇Metropolitana: linea 7, stazione Monge (circa 10 minuti a piedi), e linea 10, stazione Cluny – La Sorbonne (circa 10 minuti a piedi).
🚆RER B: stazione Luxembourg (a meno di 5 minuti a piedi).
🚍Autobus: Linee 21, 27, 38, 82, 84, 85, 89, fermate Luxembourg o Saint-Jacques – Gay-Lussac (le più vicine, a 1 minuto).
FAQ
Si può visitare la Maison de l’Océan?
Il luogo non è aperto al pubblico come un museo classico e l’accesso è generalmente riservato ai partecipanti a eventi annunciati in anticipo. Un motivo in più per andare a un concerto Candlelight, una conferenza o uno spettacolo e scoprire questo posto.
C’è un parcheggio per chi arriva in auto?
Non c’è un parcheggio privato presso la Maison de l’Océan. Il parcheggio pubblico più vicino è il Parking Soufflot, situato al 19 di rue Soufflot (a circa 5-7 minuti a piedi dalla Maison de l’Océan), ma dato che i posti auto su strada sono rari e limitati nel 5° arrondissement, ti consigliamo di preferire i mezzi pubblici.

I luoghi nelle vicinanze
Il quartiere della Maison de l’Océan è perfetto per unire visita culturale e relax, grazie alla varietà di musei, piazze ombreggiate e ottimi ristoranti raggiungibili a piedi. Ti consigliamo in particolare il Jardin des Plantes e la Fontana dei Medici per una passeggiata, così come i piccoli ristoranti tipici per una pausa golosa.