A pochi metri da Notre-Dame, gli archeologi potrebbero aver appena messo le mani su uno dei reperti più importanti mai scoperti per capire le origini di Parigi. Durante gli scavi in corso da febbraio 2026 è stato rinvenuto un imponente muro che unisce pietra e travi di legno. Conservato per una ventina di metri, presenta una tecnica di costruzione tipica delle fortificazioni galliche della fine dell’età del Ferro.
Un importante ritrovamento archeologico a Parigi
La scoperta risale a quest’estate, ma è stata resa pubblica solo il 23 settembre. Le prime analisi al carbonio 14 datano gli elementi in legno tra il 200 e il 10 a.C. Ai piedi del muro, i ricercatori hanno anche trovato una punta di lancia gallica. Sul retro si estende una piattaforma artificiale di sabbia e ghiaia che raggiunge i due metri di spessore, un altro indizio che fa pensare a una cinta fortificata.
È qui che questa scoperta assume un’altra dimensione. Giulio Cesare, ne *La Guerra Gallica* , parlava di una Lutetia occupata dai Parisii, situata su un’isola della Senna. Nel 52 a.C., di fronte alle truppe romane di Labieno, gli abitanti avrebbero dato fuoco al loro oppidum e distrutto i ponti per rallentare l’avanzata nemica.

Eppure, proprio il muro dell’Hôtel-Dieu porta i segni di un violento incendio. Intorno alla struttura sono stati ritrovati un rivestimento carbonizzato, semi bruciati e resti di un edificio in legno distrutto dalle fiamme. Il collegamento è ovviamente allettante, ma gli archeologi restano cauti: bisogna ancora precisare la data esatta del muro e confermarne la funzione.
Per molto tempo, l’ubicazione della Lutetia gallica è stata oggetto di dibattito. I resti gallo-romani sono numerosi sulla riva sinistra, dall’arena alle terme di Cluny, ma mancavano le prove materiali di un insediamento gallico fortificato sull’Île de la Cité .
Duemila anni dopo gli eventi raccontati da Cesare, il sottosuolo dell’Île de la Cité potrebbe quindi non aver ancora svelato tutti i suoi segreti. E se le prossime analisi confermeranno l’ipotesi attuale, questo muro potrebbe semplicemente diventare la prima prova archeologica diretta dell’esistenza della città gallica che precedette Parigi.