Sabato 15 giugno 1963, più di 5.000 persone si sono ritrovate a Sainte-Geneviève-des-Bois, nell’Essonne. Il motivo? L’apertura di un supermercato di un tipo ancora inedito in Francia, un ipermercato che avrebbe rivoluzionato il modo di fare la spesa. Con oltre 2.500 metri quadrati di reparti, prodotti alimentari e tessili, 400 posti auto e un distributore di benzina, questo Carrefour non assomigliava a nessun altro grande magazzino in Francia.
Il primissimo ipermercato di Francia è ancora in attività!
Vendere di tutto sotto lo stesso tetto, in self-service e in grandi quantità: ecco il motto di questo “ipermercato”, mai visto prima in Francia. Oggi ci sono quasi 2.300 grandi magazzini che seguono questo modello. E il Carrefour di Sainte-Geneviève accoglie ancora i clienti, su una superficie che è più che triplicata!
All’inaugurazione, il successo è stato tale che l’afflusso di 5.000 clienti ha costretto il negozio a chiudere temporaneamente più volte, soprattutto per rifornire gli scaffali. Il cambiamento è stato radicale per i clienti, che col tempo sono diventati sempre di più: prodotti freschi, abbigliamento e articoli per la casa si trovavano tutti nello stesso posto, con una politica di prezzi bassi.

Il modello verrà presto copiato. Nel 1966, Carrefour apre a Vénissieux un ipermercato di 10.000 metri quadrati, quattro volte più grande di quello di Sainte-Geneviève-des-Bois. Qualche decennio dopo, gli ipermercati in Francia si contano a migliaia.
Il sito storico, dal canto suo, ha seguito questa evoluzione. Nel 2023 accoglieva ancora quasi 5.000 clienti al giorno e la sua superficie superava gli 8.000 metri quadrati. Da allora sono stati aggiunti il servizio drive, la consegna espressa e vari altri servizi. 63 anni dopo, il primo ipermercato di Francia svolge ancora la sua funzione!