Dopo tredici anni passati a creare piste da ballo all’aperto e a far conoscere al mondo una scena francese di qualità, il festival elettronico di riferimento della capitale, ovvero“Peacock Society”, si concede un ultimo ballo per festeggiare in grande stile. Il 10 e l’11 luglio 2026, il festival invaderà FVTVR e Wanderlust con Floating Points, Boys Noize, Channel Tres, Dax J, Pedro Winter, Robert Hood… Un addio in grande stile!
La notizia è circolata sui social: il festival cambia sede per mancanza di fondi. Infatti, dopo 13 anni di attività, il festival è costretto a chiudere i battenti. Ma Peacock Society ci tiene a fare le cose per bene per l’ultima delle ultime: una 15ª edizione speciale, visto che sarà l’ultima…

Peacock Society: 13 anni di fedele servizio
Nessuna apertura al grande pubblico, nessun headliner mainstream per riempire le casse, nessuna concessione sulla selezione artistica: dal 2013, il Peacock Society fa le cose per bene o non le fa affatto. Ogni edizione ha mantenuto la stessa promessa: musica elettronica in tutta la sua diversità, selezionata con cura, proposta in un contesto naturale, prima al Parc Floral del Bois de Vincennes, poi all’Ippodromo di Parigi-Vincennes. Tredici anni sono una carriera. E come tutte le grandi carriere, anche questa merita un addio all’altezza. Per chi non ha mai avuto l’occasione di andarci, questa è l’ultima occasione — e bisogna coglierla.

Il programma della 15ª edizione di Peacock Society: un testamento sonoro
Ci si aspettava che Peacock puntasse sulla nostalgia per il suo addio. Invece ha scelto l’audacia. Il programma di questa edizione finale è forse il più ricco che il festival abbia mai proposto: b2b inediti, figure leggendarie, nomi della scena francese attuale — e quella cura particolare negli abbinamenti che è sempre stata il marchio di fabbrica del festival.
Venerdì 10 luglio — La notte degli architetti
Robert Hood apre le danze tra i grandi nomi: pioniere della techno di Detroit, padre della minimal, incarna da solo diversi decenni di storia della musica elettronica. Al suo fianco, Mathew Jonson dal vivo porta la sua techno organica e malinconica, mentre U.R.Trax dal vivo firma uno dei set più attesi della serata. Il b2b Adiel × Quelza si preannuncia come uno degli scontri più elettrizzanti dell’edizione, con un duo che non aveva mai suonato insieme in questo formato. Per quanto riguarda la scena francese, Labouts b2b Woddd, Monile b2b Karla Böhm, Roulita e Claude Emmanuelle: belle rivelazioni in programma.
Sabato 11 luglio — La serata di chiusura
Il sabato è riservato alle sorprese. Floating Points — Sam Shepherd, musicista, produttore, ricercatore in neuroscienze, autore di alcuni degli album più belli dell’ultimo decennio — si impone naturalmente come uno dei momenti più attesi. Boys Noize b2b Salome promette uno scontro tra due estetiche che sembrano tutto e il contrario di tutto e che, eppure, fanno scintille. Channel Tres b2b Busy P — Pedro Winter, fondatoredi Ed Banger, contro l’americano che ha reinventato la house. Il b2b2b Andy4000 × Mad Rey × Tatyana Jane riunisce tre dei nomi più importanti della scena elettronica francese contemporanea su un unico palco.
Flowdan + Benga chiudono il cerchio con il dubstep londinese originale. Sébastian, figura di spicco di Ed Banger e della scena parigina sin dagli anni 2000, gioca la sua carta per quest’ultima serata. Il gran finale: Young Marco, Palms Trax, Verraco, Sedef Adasï, Girls Don’t Sync, Hewan Aman, 1TBSP completano il cartellone di due serate da antologia.
Informazioni pratiche:
📍FVTVR e Wanderlust – Stazione di Austerlitz
📆 10 e 11 luglio 2026