Situata nell’ex priorato reale di Saint-Louis, questa perla culturale inaugurata nel 1976 (ampliata nel 1996 e ammodernata nel 2019) invita grandi e piccini a intraprendere un viaggio senza tempo. Con i suoi 14.000 oggetti, di cui 600 presentati a ogni visita, il Musée du Jouet unisce patrimonio, know-how e una sana dose di nostalgia.
Una collezione unica – dai cavalli a dondolo ai videogiochi

Lungo il percorso, i visitatori scopriranno un’affascinante panoramicadella storia dei giocattoli, dall’antichità ai giorni nostri. Bambole di porcellana, orsacchiotti, treni a vapore ed elettrici, giochi da tavolo, costumi, cavalli a dondolo… Il pezzo forte della mostra? La soffitta, dove una rete di treni elettrici prende vita davanti ai vostri occhi stupiti.
Concepito come un’ esperienza viva, il museo non è solo esposizioni: si possono toccare, maneggiare e confrontare giocattoli di ieri e di oggi. Recentemente, due creazioni digitali progettate con la scuola IIM de Vinci hanno aggiunto un tocco futuristico : personalizzare la propria auto a pedali su un tablet o incontrare gli avatar 3D dei giocattoli della propria infanzia.
Al Museo del Giocattolo, tornate all’infanzia… durante le Giornate del Patrimonio

Mostre temporanee, laboratori creativi, narrazioni etour collaborativi: tutto l’anno il Musée du Jouet alimentalo spirito infantile dei suoi visitatori. Per immergersi nelmagico mondo dei giocattoli è necessario dedicare tra le 1 e le 2 ore.
E per le Giornate del Patrimonio (20 e 21 settembre 2025), il museo si sta impegnando al massimo: visite autoguidate, guidate o con racconti, un percorso ludico per bambini e quattro aree gioco interattive per tutta la famiglia. È l’occasione perfetta per riscoprire, gratuitamente, tesori che vanno dall’antichità ai videogiochi di oggi.