A Parigi non mancano certo le offerte culturali per soddisfare gli amanti dell’arte e della cultura. Ogni mese puoi ammirare una mostra immersiva, stampe fotografiche esclusive, dipinti, disegni… Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti! Ecco le mostre da vedere in questo periodo a Parigi.

Tra le mostre immersive da non perdere a Parigi, L’Atelier des Lumières presenta la sua nuova creazione immersiva «Rinascimento: Da Vinci, Raffaello, Michelangelo». In questa ex fonderia dell’11° arrondissement, preparati a scoprire i più grandi capolavori dei maestri italiani proiettati a grandezza naturale sul pavimento e sulle pareti di questo spazio espositivo inedito. Alza lo sguardo e ammira ogni minimo dettaglio di statue e quadri iconici proiettati fino a 10 metri di altezza. Te lo garantisco, non rimarrai di marmo…
La mostra immersiva della BNF Richelieu

Questo mese ti consigliamo di fare un salto alla BNF Richelieu. Questa volta non sarà (solo) per ammirare i suoi splendidi arredi, ma per cercare di svelare i più grandi segreti del cardinale Mazzarino. Per quasi due ore, tu e la tua squadra dovrete risolvere una serie di enigmi in cui il vostro senso di osservazione e le vostre deduzioni vi condurranno sulle tracce di un mistero vecchio di quattro secoli… Un’esperienza immersiva da vivere a partire dai 10 anni!

Immergiti in un’esperienza sensoriale tanto poetica quanto misteriosa con Clair-obscur alla Bourse de Commerce – Pinault Collection, uno degli appuntamenti artistici imperdibili della primavera parigina. Questo percorso immersivo ti guida dall’oscurità alla luce, reinterpretando l’eredità del famoso chiaroscuro attraverso una ventina di artisti moderni e contemporanei. Qui la luce non si limita a illuminare le opere, ma diventa un linguaggio a sé stante, rivelando le zone d’ombra dell’inconscio. Sotto la rotonda della cupola, l’ipnotica opera di Pierre Huyghe dialoga con quelle di Bill Viola o Victor Man, mentre la carta bianca di Laura Lamiel nelle vetrine del Passage gioca con colori e forme.

Questa primavera, il Museo Jacquemart-André ti invita a un viaggio spettacolare nel cuore del Secolo d’oro spagnolo con Splendori del barocco: da El Greco a Velázquez. Con una quarantina di opere eccezionali prestate dalla Hispanic Society of America, la mostra svela tutta la potenza del barocco ispanico attraverso i dipinti di maestri come El Greco, Diego Velázquez o Francisco de Zurbarán. Ritratti suggestivi, intense scene religiose e opere provenienti sia dall’Europa che dall’America Latina compongono un percorso tanto ricco quanto ipnotico, dove la teatralità e l’emozione tipiche del barocco si dispiegano in tutto il loro splendore.

Un’altra tappa da non perdere nel tuo percorso tra le mostre parigine: la 193 Gallery, al 24 di rue Béranger, offre un ampio spazio luminoso e ospita la mostra The Mystical Point of View di Rob Tucker (fino al 18 aprile). L’artista sovrappone acrilico e pastelli a olio, poi sigilla le sue tele con resina epossidica, creando paesaggi dai colori profondi e quasi liquidi; in un’altra sala si trovano anche le tele oniriche di Pavan Kavitkar. Insomma, una chicca da non perdere.

Nel cuore del giardino delle Tuileries, il Musée de l’Orangerie rende omaggio al singolare universo del celebre Henri Rousseau con la mostra «Henri Rousseau, l’ambizione della pittura». Spesso ridotto all’immagine del pittore «naïf», il mitico Douanier rivela qui tutta la ricchezza del suo lavoro attraverso una cinquantina di opere provenienti da collezioni internazionali, in particolare dalla Barnes Foundation. Giungle lussureggianti, ritratti misteriosi e paesaggi parigini compongono un percorso immersivo che permette di riscoprire l’audacia e la fervida immaginazione di questo artista autodidatta diventato una figura di spicco dell’arte moderna.
La retrospettiva su Marilyn Monroe alla Cinémathèque Française
Impossibile perdersi la mostra più glamour del momento. Alla Cinémathèque française, Marilyn Monroe si mette a nudo e, spoiler: va ben oltre il mito. Dall’8 aprile al 26 luglio 2026, questa retrospettiva celebrativa festeggia il centenario dell’icona hollywoodiana mettendo finalmente in luce l’attrice dietro al sex symbol. Tra costumi originali, foto leggendarie firmate da Avedon o Warhol e archivi inediti, il percorso immerge i visitatori neldietro le quinte del star-system e rivela un’attrice molto più complessa di quanto si possa immaginare.