A cento anni dalla scomparsa di Claude Monet, Parigi dedica gran parte del suo inizio di stagione al maestro impressionista. A partire dal 30 settembre 2026, due mostre apriranno quasi contemporaneamente all’Orangerie e al museo d’Orsay. Una si concentra su come Monet abbia cercato di cogliere lo scorrere del tempo; l’altra ti porta più nel dietro le quinte della sua pittura e del suo modo di lavorare.
Due mostre su Monet in arrivo a Parigi
All’Orangerie, “Monet, dipingere il tempo” riunirà circa 40 dipinti, provenienti in particolare dalle collezioni dell’Orsay e del Museo Marmottan Monet. Il percorso attraversa molte delle grandi serie che hanno segnato la carriera del pittore: i “Meules”, i “Pioppi”, le “Cattedrali di Rouen” o ancora le “Matinées sulla Senna”.
La mostra conduce naturalmente alle “Ninfee”, che hanno tenuto occupato Monet per oltre trent’anni. La location è scelta piuttosto bene, dato che l’Orangerie conserva i suoi immensi pannelli donati alla Francia dopo la Prima guerra mondiale, sistemati in due sale ovali progettate appositamente per loro.

Un’esperienza in realtà virtuale, «Claude Monet, au fil de l’eau», accompagna questa stagione dedicata al pittore. Dall’altra parte della Senna, l’Orsay propone un approccio più mirato con «Je passe ma vie à peindre». Questo percorso, allestito nella galleria impressionista, si basa su cinque dipinti recentemente restaurati o studiati, tra cui «La Pie».
Due musei, due appuntamenti e un modo piuttosto completo per riscoprire l’artista in occasione dei 100 anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 5 dicembre 1926.
Luogo: Museo dell’Orangerie, Jardin des Tuileries, 75001 Parigi – Museo d’Orsay, Esplanade Valéry Giscard d’Estaing, 75007
Orari: dal 30 settembre 2026