I visitatori si sdraiano sulla facciata di un edificio riprodotta in piano sul pavimento, mentre un immenso specchio inclinato sopra di loro crea l’illusione che siano sospesi ai balconi e alle finestre. Questa installazione è uno dei pezzi forti della nuova mostra dedicata a Leandro Erlich, in programma al Grand Palais.
Dopo aver fatto tappa a Tokyo, Miami e Milano, dove ha attirato milioni di visitatori, questa mostra viene presentata per la prima volta in Francia. L’artista propone un percorso composto da 14 installazioni monumentali il cui scopo è giocare con le prospettive e disorientare il pubblico. Le opere trasformano elementi architettonici di uso quotidiano in vere e proprie esperienze di trompe-l’œil.
Tra le creazioni esposte, il pubblico interagisce con scenografie che sfidano la logica. Una scala appoggiata a terra conduce a una finestra incorniciata da mattoni che sembra fluttuare nell’aria. Più avanti, una cabina d’ascensore crea un effetto di pozzo senza fondo grazie a una successione di riflessi, mentre una porta di legno dà l’impressione di essere stata sfondata violentemente dall’interno, con i frammenti che rimangono incastrati nel materiale.
L’esplorazione prosegue con una serie di barche colorate che galleggiano su una distesa scura, o ancora con forme di nuvole imprigionate al centro di vetrine di vetro. Ogni spazio è pensato per confondere i sensi e rimettere in discussione la percezione spaziale dell’ambiente.
I progetti urbani in miniatura
Un’intera sala della mostra è dedicata al lavoro preparatorio di Leandro Erlich. Questo spazio raccoglie numerosi modelli in scala che descrivono in dettaglio i suoi altri interventi nello spazio pubblico. I modelli in scala illustrano concetti stravaganti, come palloni da sport dalle proporzioni gigantesche che bloccano il traffico sui passaggi pedonali, o la facciata di un edificio haussmanniano che sembra fondersi con il marciapiede.
L’evento apre i battenti il 2 giugno, con un biglietto d’ingresso fissato a 19 euro per gli adulti. I visitatori hanno tempo fino al 6 settembre per visitare queste installazioni e sperimentare questi giochi di prospettiva.
📍Leandro Erlich – Grand Palais
📆 Dal 2 giugno al 6 settembre 2026