Quali sono le specialità gastronomiche più diffuse nel vostro quartiere? Questa mappa di Parigi, realizzata dall’IGN (Institut national de l’information géographique et forestière), ci mostra i tipi di cucina che dominano ogni area geografica della capitale. Scopriamo e decifriamo questa mappa della Parigi culinaria.
Una mappa che dipinge un ritratto culinario della capitale
Questa mappa, che individua i tipi di cucina più diffusi nella capitale, mostra che ogni arrondissement ha la sua firma gastronomica. Elaborata con i dati di OpenStreetMap e analizzata da diversi media, la mappa traccia l’offerta culinaria per zona, dai caffè tradizionali alle brasserie, dalle trattorie italiane ai banchi asiatici, dai ristoranti africani ai negozi di kebab. Il risultato è una geografia non di monumenti, ma di piatti.

In molti arrondissement centrali (in particolare il 5°, il 7° e il 15°), la gastronomia in stile parigino è ancora all’ordine del giorno, con bistrot locali, brasserie e caffè in terrazza che costituiscono la parte principale del paesaggio. Lo sguardo si rivolge poi alle zone più giovani o vivaci (9°, 10°, 11°), dove è presente una cucina più varia (indiana, kebab, panini). Altrimenti, nella zona est, ad esempio, c’è un’alta concentrazione di pizzerie. Questi risultati evidenziano una logica generazionale, oltre che clientelare, orientata alla convivialità e al fast food di qualità.
Al contrario, il cuore di Parigi e il sud-est ospitano una forte presenza asiatica: giapponesi, vietnamiti, cinesi e coreani rappresentano una quota importante del mercato della ristorazione in queste zone. A nord della capitale (18° e 19° arrondissement), le cucine africane e i kebab mostrano la diversità culturale della zona.
Ne risulta un ritratto di Parigi non omogeneo, ma frammentato, vario e ricco di contrasti. Per chi ama passeggiare, questa mappa può essere utilizzata anche come guida: individuate un quartiere che è stato individuato per una cucina che corrisponde ai vostri gusti, oppure scoprite una direzione culinaria inaspettata. Per i curiosi della capitale e gli amanti della buona tavola, questo strumento è un invito a esplorare Parigi in modo diverso.