A Parigi, questo ristorante ormai leggendario era un tempo il ritrovo di illustri pittori, scrittori, poeti e romanzieri. Alla fine del XIX secolo, qui cenavano luminari come Emile Zola, Cézanne e Théophile Gautier. Un luogo ricco di storia, oggi caffè letterario e fonte inesauribile di ispirazione.
Il caffè letterario parigino per eccellenza, luogo di ritrovo di Hemingway
“Parigi è una festa” scriveva Ernest Hemingway nel suo omonimo romanzo, raccontando la Parigi degli anni Venti. Arrivato a Parigi nel 1921, lo scrittore americano, comunemente noto come “Hem”, traeva ispirazione dai caffè parigini. E più in particolare nel cuore de La Closerie des Lilas, che divenne il suo rifugio. Nel suo leggendario libro Paris est une fête, lo scrittore cita più volte questo luogo di ispirazione, che divenne uno dei suoi posti preferiti per scrivere : “La Closerie des Lilas era un buon caffè. Ci lavoravo bene.
Sui tavoli del ristorante c’erano targhe dorate con incisi i nomi di Oscar Wilde, Emile Zola e Pablo Picasso.

Oggi, al numero 171 di boulevard Montparnasse, nel 6° arrondissement di Parigi, si possono vedere targhe di rame con incisi i nomi di clienti illustri di un tempo. Tra questi, Lenin, Edvard Munch e Samuel Beckett. Ernest Hemingway ha una targa in ottone con il suo nome inciso direttamente sul bancone. Proprio dove amava sedersi e scrivere. Ma qual è esattamente la storia de La Closerie des Lilas? Come ha fatto questo ristorante a diventare una leggenda nel corso degli anni?
La Closerie des Lilas Parigi: da bar a gioiello Art Déco
Ai suoi albori, nel XIX secolo, La Closerie era una guinguette, una taverna situata sulla strada per Fontainebleau, dove i viaggiatori si fermavano per dissetarsi. Nel 1843, François Bullier acquistò il cosiddetto “Prado d’été”, un pallone di quartiere, dove piantò 1.000 lillà. Nel 1847, con questo nome, fu inaugurata ufficialmente La Closerie des Lilas. Accoglieva i ballerini di quadriglia che venivano prima e dopo aver ballato al Bal Bullier.
All’inizio del XX secolo, la Closerie des Lilas divenne un caffè letterario. Da allora divenne un luogo di ispirazione per poeti e autori. Tra questi, Apollinaire e Alfred Jarry, famoso per la sua opera Ubu roi. In seguito, Zola, Cézanne e naturalmente Hemingway frequentarono il locale.
Un leggendario ristorante Art Déco a Parigi
Negli anni Venti, La Closerie des Lilas subì una metamorfosi letterale, in stile Art Déco. Il ristorante era adornato con mosaici sul pavimento, splendidi legni di mogano, maestosi lampadari e porte di vetro incise. L’arredamento sontuoso aumentò ulteriormente la reputazione del ristorante, che fu frequentato da Modigliani, Sartre, Picasso e Oscar Wilde. Era nata una leggenda…
Indirizzo :
📍La Closerie des Lilas, 171 boulevard Montparnasse, 75 006 Parigi

