Nel cuore del vivace quartiere di Saint-Germain-des-Prés si trova uno dei tesori più antichi della capitale. Il suo nome? Le Procope. Fu fondato nel 1686 da Francesco Procopio dei Coltelli, un cuoco italiano che lavorava nella Ville Lumière. Molto presto a Parigi questo caffè – oggi conosciuto come il più antico del mondo – divenne il luogo più frequentato da artisti, pensatori e intellettuali dell’epoca…
Questo è il caffè più antico del mondo… e si trova a Parigi!
Quando Procope fu fondato a Parigi, il successo fu immediato. Forse non lo sapevate, ma è stato uno dei primi caffè al mondo a servire il caffè, in un’epoca in cui questa bevanda era ancora considerata sconosciuta. Questo elegante locale, che non aveva nulla da invidiare ai migliori salotti letterari, divenne ben presto un vero e proprio ritrovo per i filosofi dell’Illuminismo. Si dice che Diderot, Voltaire e Rousseau abbiano rivisto il mondo qui, a lume di candela.
La leggenda vuole anche che nel cuore di Procope sia nata l’idea dell’Encyclopédie… Un altro aneddoto storico: si dice che anche Benjamin Franklin abbia frequentato il locale. È nel caffè più antico del mondo che l’inventore avrebbe gettato le basi della Costituzione americana. Mito o realtà? Comunque sia, Procope rimane un mito.
Ristorante mitico, caffè letterario… Un luogo ricco di storia, dal 1686
Alla vigilia della Rivoluzione francese, il caffè cambiò aspetto. Divenne un rifugio per i club politici come i Cordeliers e i Giacobini. Danton, Marat, Robespierre… tutti hanno aperto le porte del Procope. Ed è tra queste mura che il berretto frigio, futuro simbolo della Repubblica, sarebbe stato indossato per la prima volta.
NelXIX secolo, il luogo riscoprì la sua essenza letteraria. La scrittrice George Sand, ma anche il romanziere Théophile Gautier e i poeti Paul Verlaine e Anatole France vi si sedettero e sembrarono trovare ispirazione. Seguendo le orme di Diderot e Rousseau, Le Procope continua ad attirare grandi scrittori. Ancora più folle: nel 1883, nei salotti del più antico caffè del mondo, fu fondato lo Stade Français, uno dei più antichi club sportivi francesi a tutto tondo.
Nonostante la sua fama, Procope ebbe delle difficoltà nel 1890, anno in cui il caffè chiuse definitivamente i battenti. Solo nel 1957 un nuovo ristorante con lo stesso nome aprì le sue porte tra le mura storiche del caffè. L’atmosfera che si respira qui è un omaggio al Secolo dei Lumi. Rivestimenti in legno, candelabri, busti di Voltaire e antichi manoscritti fanno parte dell’arredamento d’epoca.
Il più antico caffè di Parigi: ha ospitato scrittori e intellettuali, da Voltaire a George Sand.

Oggi Le Procope è molto più di un caffè-ristorante: è un pezzo vivo della storia francese. Oggi ospita cerimonie di premiazione letteraria. Tra questi, il Prix Procope des Lumières, assegnato ogni anno a un saggio su temi sociali o filosofici.
In breve, Le Procope è un luogo dove non si viene solo per cenare. È un luogo dove si può viaggiare nel tempo e nella storia, fino al 1686. E non abbiamo dubbi che il caffè più antico del mondo continuerà a godere del suo periodo di massimo splendore a Parigi…
📍Le Procope – 13 rue de l’Ancienne Comédie, 75006 Parigi

