Puoi attraversare il Jardin des Plantes decine di volte senza mai imbatterti in esso. Il giardino alpino è uno dei segreti meglio custoditi del 5° arrondissement. Invisibile dai grandi viali, si annida nella parte bassa del parco, tra le Grandes Serres e la Ménagerie, al riparo da sguardi indiscreti.
La storia del giardino alpino risale al XVII secolo, quando all’interno del Giardino Reale fu creato un primo “giardino delle piante di montagna”. L’area attuale, però, prese forma negli anni ’30. All’epoca i botanici immaginarono un giardino in grado di ospitare specie che a volte vivono a diverse migliaia di metri di altitudine.
Un’oasi di verde con 2.000 specie
Oggi vi si coltivano oltre 2.000 specie . Ci sono piante provenienti dalle Alpi, dai Pirenei, dal Giappone, dal Marocco, dal Caucaso, dalle Montagne Rocciose e persino dall’Himalaya. Alcune crescono naturalmente nelle torbiere, altre sulle scogliere o tra i detriti rocciosi.
Far convivere queste piante provenienti da ambienti così diversi rappresenta una vera sfida. Per riuscirci, i giardinieri del Museo Nazionale di Storia Naturale hanno creato tutta una serie di microclimi. Il giardino si trova a circa tre metri più in basso rispetto ai viali del Jardin des Plantes, una configurazione che lo protegge dai venti, limita il caldo intenso in estate e mantiene un maggiore livello di umidità. A seconda della disposizione delle rocce, alcune piante godono di un versante soleggiato mentre altre trovano le condizioni più fresche di un versante a nord.

Al di là della sua bellezza, questo luogo rimane soprattutto uno spazio scientifico dove i botanici osservano, conservano e studiano specie a volte rare o minacciate. Tra i suoi ospiti spicca in particolare un pistacchio storico grazie al quale il botanico Sébastien Vaillant dimostrò, all’inizio del XVIII secolo, la sessualità delle piante.
A differenza dei grandi prati del Jardin des Plantes, il giardino alpino conserva un’atmosfera sorprendentemente tranquilla. Molti visitatori non sanno nemmeno che esiste o passano davanti all’ingresso senza accorgersene. Il risultato? Anche quando il parco è affollatissimo, questa piccola vallata rimane spesso molto più tranquilla.
In una città dove spesso si pensa di conoscere tutti gli spazi verdi, il giardino alpino ci ricorda che ci sono ancora alcune perle nascoste da scoprire.
Giardino alpino del Jardin des Plantes – 57, rue Cuvier, 75005