Una volta all’anno, le pareti della Comédie-Française si aprono, rivelando un mondo solitamente riservato agli iniziati. Tra i velluti, i ritratti cancellati dal tempo e i corridoi segreti, un’intera sezione della storia parigina si rivela agli occhi dei più curiosi.
La Comédie-Française – dove risuonano ancora le voci dei secoli passati…

La Salle Richelieu, costruita nel 1786, colpisce per le sue dorature, le scale nascoste e i camerini storici. Le biblioteche e gli archivi traboccano di manoscritti, opere d’arte e costumi. Ogni angolo testimonia le creazioni, le passioni e i drammi che hanno attraversato la capitale nel più antico teatro nazionale sopravvissuto. Luogo di creatività, mistero e disciplina, rimane uno dei più affascinanti santuari della cultura francese.
Le Giornate del Patrimonio: un invito raro e ambito

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, questo gioiello teatrale aprirà eccezionalmente le sue porte il 20 e 21 settembre 2025. Lunghe visite guidate di quasi due ore condurranno i visitatori dietro le quinte, svelando la storia, la compagnia e i segreti di questo monumento vivente. Gratuite ma estremamente richieste, l’accesso è solo su iscrizione, a partire dalle 8 del 4 settembre, via e-mail, con un limite di trenta fortunati visitatori per sessione. Un consiglio: siate pronti a inviare la vostra candidatura non appena si aprirà il bando, perché i posti vanno a ruba come le repliche di un grande classico.