Basta scendere sulle banchine del 13° arrondissement per imbatterti in una delle barche più sorprendenti di Parigi. Con i suoi tre alberi e lo scafo in legno, La Dame de Canton non assomiglia affatto alle chiatte vicine. Prima di diventare un ristorante e una sala concerti, questa giunca cinese ha navigato per diversi anni e attraversato una quarantina di paesi.
La Dame de Canton, una giunca cinese ormeggiata nel 13° arrondissement
La storia inizia alla fine degli anni ’70, quando due francesi fecero costruire la barca in un cantiere navale di Canton, sulla base di progetti ispirati alle giunche mercantili del XVII secolo. Lunga 25 metri, larga 7 metri e con un peso di 80 tonnellate, La Dame de Canton è realizzata con sette tipi di legno esotico. Il suo sartiame comprende tre alberi e 250 metri quadrati di vele a stecche di bambù.

La giunca lascia poi la Cina per un lungo viaggio. Diventa la prima del suo genere a superare il Capo di Buona Speranza e compie l’equivalente di un giro e mezzo del mondo, con scali in Asia, Africa, Europa e negli Stati Uniti. Nel 1995 si è stabilita definitivamente al porto della Gare, di fronte alla Biblioteca François-Mitterrand e vicino alla passerella Simone-de-Beauvoir.
I parigini l’hanno conosciuta inizialmente con il nome di «Guinguette Pirate». All’epoca la barca ospitava artisti come Jacques Higelin, Louise Attaque, Bénabar, La Grande Sophie o Thomas Dutronc, prima di ritrovare il suo nome originale. La musica rimane ancora oggi al centro del locale, con una programmazione che spazia tra pop-rock, funk, canzone francese e musiche del mondo.
Un ristorante insolito con terrazza e concerti sulle rive della Senna
All’interno, il ristorante occupa un ampio spazio in legno dove i tavoli sono rivolti verso il palco. Il menu non punta a proporre solo cucina cinese: mescola diverse influenze, con gyoza alla salsa ponzu, hummus allo zaatar, kefta di pollo o salmone marinato come antipasti. I piatti spaziano dalle «lacrime di tigre» flambé al manzo alla bourguignonne, passando per una chakchouka e gamberoni al pastis, con prezzi che attualmente vanno dai 22 ai 24 euro.

Puoi anche venire solo per bere qualcosa o gustare qualche tapas prima di un concerto. Nelle belle giornate, l’attività si sposta su una terrazza di 300 metri quadrati allestita sul molo, aperta da maggio a settembre secondo l’ufficio del turismo di Parigi. La barca riprende poi la sua attività al chiuso, di solito dal martedì al sabato sera.
Tra il suo passato marittimo, la sala interamente rivestita in legno e i concerti organizzati a pochi metri dalla Senna, La Dame de Canton vanta una storia che pochi ristoranti parigini possono vantare. Un posto da provare!
📍La Dame de Canton – 5, port de la Gare, 75013