Bisogna ora sottoporsi a una visita medica per continuare a guidare dopo i 65 anni? La domanda ricorre spesso, soprattutto da quando sono state adottate le nuove norme europee sulla patente di guida. In Francia, la risposta è ancora no: al 1° settembre 2026, non sarà richiesto automaticamente alcun certificato medico per mantenere la patente B a partire dai 65 anni.
L’età, di per sé, non comporta quindi né una visita medica obbligatoria né un nuovo esame di guida. Per le patenti in formato carta di credito, il documento va rinnovato ogni 15 anni, ma Service-Public precisa che si tratta di una semplice procedura amministrativa: nell’attuale normativa francese non è previsto alcun controllo medico né esame di guida in questa occasione. La categoria B rimane valida a vita, salvo restrizioni individuali.
Quando è obbligatoria una visita medica per mantenere la patente?
Un controllo può invece essere richiesto indipendentemente dall’età quando un problema di salute rischia di essere incompatibile con la guida. La normativa riguarda in particolare alcune patologie o situazioni che potrebbero alterare le capacità fisiche, cognitive o sensoriali del conducente.
Da notare che una visita medica è necessaria quando le condizioni di salute hanno già portato a limitare la durata di validità della patente. In questi casi, la visita deve essere effettuata presso un medico autorizzato dalla prefettura, che non può essere il medico curante del conducente.

Esistono inoltre norme specifiche per alcune categorie professionali e per le patenti per mezzi pesanti, la cui validità e i controlli medici possono dipendere dall’età. Non bisogna quindi confonderle con la patente B usata per guidare un’auto privata.
Cosa cambierà con le nuove norme europee dopo i 65 anni
Una direttiva europea adottata nell’ottobre 2025 contribuisce in parte alla confusione. Prevede che i paesi dell’Unione europea possano ridurre la durata di validità amministrativa delle patenti a partire dai 65 anni, per organizzare più frequentemente controlli medici, autovalutazioni o corsi di aggiornamento. Ma si tratta di una possibilità lasciata agli Stati membri, e non di una visita medica europea imposta automaticamente a tutti i conducenti dal compimento dei 65 anni.
Per le patenti auto, gli Stati potranno anche optare per un’autovalutazione dello stato di salute al posto di una visita medica sistematica al momento del rinnovo.
Soprattutto, queste nuove disposizioni non sono ancora in vigore in Francia. Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva entro il 26 novembre 2028 e applicare le principali nuove norme a partire dal 26 novembre 2029.