A meno di un’ora da Parigi, c’è un castello rinascimentale che il tempo ha quasi cancellato. Château d’Anet, costruito per l’indimenticabile Diane de Poitiers, amante del re Enrico II, rivela ancora i suoi segreti ai visitatori curiosi: una cappella con ammalianti vetrate, pietre segnate dall’amore, dal potere… e dalla leggenda.
Diane de Poitiers e il castello dei misteri
Un villaggio senza pretese nella regione dell’Eure-et-Loir ospita un affascinante castello, testimone di una storia d’amore reale e proibita. Tra il 1547 e il 1552, Diane de Poitiers, amante del re Enrico II, fece costruire questa tenuta sui terreni del suo defunto marito, Louis de Brézé. Affidò i progetti a Philibert de l’Orme, architetto del re e umanista, che combinò arte, geometria e ispirazione antica, dando vita al cosiddetto stile “Anetais”.
Un tempo il castello era riccamente decorato: il portale recava il famoso rilievo della “Ninfa di Fontainebleau” del Cellini, mentre l’interno scintillava di apostoli smaltati e della statua di Diana cacciatrice, oggi al Louvre. Tre edifici circondavano il cortile d’onore, ma oggi rimangono solo l’ala sinistra e la cappella, che rivela una pianta a croce greca, una cupola a cassettoni trompe-l’œil e vetrate di Charles Lorin che diffondono una luce quasi irreale, come un soffio dal passato.
Château d’Anet – resti, leggende e visite
Nel corso dei secoli, il castello ha subito una metamorfosi per adattarsi ai suoi padroni. Nel XVIIᵉ e XVIIIᵉ secolo, Carlo di Lorena e poi César di Borbone hanno plasmato gli edifici e i giardini, modificando l’armonia immaginata da Diane de Poitiers. Poi arrivò la Rivoluzione, che mandò in frantumi l’equilibrio: l’ala destra e il corpo centrale scomparvero, lasciando la tenuta per metà in rovina. Nel XIXᵉ secolo, il conte di Caraman e Ferdinand Moreau si adoperarono per ridare vita alle sue pietre addormentate, riportando i tetti, le decorazioni e le vetrate allo splendore di un luogo in cui la storia si fonde con la leggenda.
Oggi il castello rimane di proprietà privata (la famiglia de Yturbe dal 1971), ma l’ala sinistra e la cappella sono aperte ai visitatori pronti a scoprirne i segreti. Le visite guidate sono disponibili dal 1° febbraio al 31 ottobre 2025 (tutti i giorni tranne il martedì, ore 14-18) e nei fine settimana di novembre (ore 14-17 ), con prezzi a partire da 11,50 euro.
Varcare questi cancelli significa seguire le orme di Diane de Poitiers, sentire i sussurri della storia e lasciarsi trasportare dal mistero di un castello dove il tempo sembra sospeso, tra amore, potere e leggenda.