Basta fermarsi qualche minuto davanti al numero 14 di rue Jean-de-La-Fontaine, nel XVI arrondissement, per capire perché il Castel Béranger abbia stupito così tanto alla fine del XIX secolo. Niente facciata perfettamente simmetrica né ornamenti classici: mattoni, pietra da macina, arenaria, balconi in ferro battuto e finestre di diverse dimensioni compongono un edificio che ancora oggi si distingue nettamente da quelli vicini. Guardando più da vicino, si distinguono persino ippocampi, un gatto, un uccello e diverse forme ispirate al mondo animale.
Costruito tra il 1894 e il 1898, il Castel Béranger è la prima grande opera di Hector Guimard. Il suo progetto iniziale era però molto più sobrio. Un viaggio a Bruxelles nel 1895 cambia la direzione del cantiere: lì Guimard incontra Victor Horta, una delle grandi figure dell’Art Nouveau belga , e torna a Parigi con un nuovo modo di concepire l’architettura, in cui struttura, decorazione e arredamento devono formare un insieme coerente.
Il Castel Béranger ha lanciato lo “stile Guimard” a Parigi
All’interno, anche l’atrio, le vetrate, le carte da parati, i tappeti, le maniglie delle porte e parte dell’arredamento sono stati progettati appositamente per l’edificio. Questo approccio da “opera d’arte totale” diventerà uno dei tratti distintivi dell’architetto, pochi anni prima che disegnasse i suoi famosi ingressi della metropolitana parigina.

Lo stile dell’edificio è abbastanza stravagante da valergli diversi soprannomi beffardi, tra cui quello di «Castel dérangé». Il successo, però, arriva in fretta: l’edificio vince il primo premio al concorso per le facciate di Parigi alla fine degli anni Novanta dell’Ottocento. Questo riconoscimento contribuisce direttamente a far conoscere Guimard e ad affermare l’Art Nouveau nel panorama architettonico della capitale.
Una facciata in stile Art Nouveau da ammirare nei dettagli
La porta d’ingresso rimane l’elemento più facile da individuare dalla strada. Con le sue curve, il metallo lavorato e i motivi decorativi, sembra più un pezzo d’arredo che il classico ingresso di un palazzo parigino. I balconi e le ringhiere seguono lo stesso principio, senza cercare di riprodurre esattamente lo stesso disegno da un piano all’altro.
Il Castel Béranger è oggi classificato come Monumento storico dal 1992 e il Ministero della Cultura lo descrive come un “manifesto dell’Art Nouveau”. Rimane comunque un edificio privato: non è prevista una visita permanente dei suoi appartamenti o delle sue parti comuni. La scoperta avviene quindi principalmente dalla strada, il che basta già per osservare buona parte dei suoi dettagli.
A più di 125 anni dalla sua costruzione, l’edificio conserva soprattutto l’interesse di un momento di svolta: quello in cui Hector Guimard passa dall’essere un giovane architetto ancora poco conosciuto a colui che darà a Parigi alcune delle sue forme più riconoscibili.
📍 Castel Béranger, 14 rue Jean-de-La-Fontaine, 75016 Parigi
📆 edificio privato non aperto al pubblico; facciata visibile dalla strada.