Brutte notizie per gli amanti dei concerti a Parigi: il Fnac Live Festival, diventato uno degli appuntamenti musicali più popolari dell’estate nella capitale, non si terrà nel 2026. La notizia è stata confermata dal gruppo Fnac Darty al quotidiano Le Parisien, mettendo fine alle speranze di un ritorno quest’estate sul piazzale dell’Hôtel de Ville.
Niente Fnac Live Festival nel 2026
Da diversi anni, il festival si era affermato come un appuntamento imperdibile delle belle giornate. Ogni inizio luglio, migliaia di spettatori si ritrovavano nel centro di Parigi per assistere gratuitamente a una serie di concerti che riunivano headliner e artisti emergenti.
L’edizione del 2025 aveva attirato ancora una volta un vasto pubblico con nomi come Air, Eddy de Pretto, Olivia Ruiz, Miossec, Adèle Castillon o Vladimir Cauchemar. Nato nel 2004 con il nome di Fnac Indétendances nell’ambito di Paris Plages, l’evento si svolgeva inizialmente sulle rive della Senna prima di trasferirsi sul piazzale dell’Hôtel de Ville nel 2009. Da allora ha preso il nome di Fnac Live Paris e ha acquisito sempre più importanza nel corso delle edizioni.

Nel corso degli anni, il festival ha ospitato diverse grandi figure della scena francese e internazionale. Christine and the Queens, Mika, Juliette Armanet, Clara Luciani, Aya Nakamura e Julien Doré si sono esibiti lì. La sua formula gratuita, nel cuore di Parigi, lo rendeva un evento unico nel panorama musicale parigino.
Secondo Le Parisien, la decisione di annullare l’edizione 2026 sarebbe stata presa dall’organizzatore privato, e non dal Comune di Parigi. Una fonte municipale citata dal quotidiano precisa addirittura: «È una loro decisione, non del Comune». Per ora non è stata fornita ufficialmente alcuna motivazione dettagliata, e non è stato confermato alcun ritorno per il 2027.
Questa cancellazione arriva in un momento difficile per diversi festival dell’Île-de-France. Altri eventi musicali hanno già annunciato una pausa o l’assenza nel 2026, come ad esempio il Lollapalooza .
Il Fnac Live rappresentava però molto più di una semplice serie di concerti. La sua posizione centrale, l’accesso gratuito e la sua programmazione eclettica lo rendevano uno dei pochi festival gratuiti di tale portata in Francia. Alcune edizioni hanno riunito fino a 80.000 spettatori in tre serate, secondo i dati riportati da Le Parisien.
Resta ora da vedere se il festival tornerà nei prossimi anni, o se questa pausa segna la fine di un appuntamento ormai diventato un cult.