La Nef del Grand Palais, questa cattedrale di vetro e acciaio costruita per l’Esposizione Universale del 1900, si trasforma in un club effimero dopo mezzanotte questo sabato 13 giugno. È questa la scommessa delle serate After Nef e, per l’edizione Fireworks di quest’anno, il programma è semplicemente vertiginoso.
Quila musica e l’architettura si valorizzano a vicenda. Dalla sua riapertura, il Grand Palais d’été ha saputo inventare una formula unica: prolunga gli spettacoli serali con serate musicali a tarda ora, pensate non come semplici after-party, ma come estensioni delle opere presentate durante il giorno. Sono gli After Nef.
Una naturale continuazione degli spettacoli
L’edizione del 13 giugno 2026, intitolata Fireworks, si inserisce nella continuità dello spettacolo Derniers feux di Némo Flouret, un’opera di danza la cui serata soffia sulle braci ancora calde in un formato musicale aperto che risponde alle domande poste dallo spettacolo.
Ogni sabato dopo gli spettacoli, la Nef si trasforma in uno spazio festososotto la direzione di Loïs Saumande, programmatore del festival MOFO a Mains d’Œuvres. Le serate After Nef sono ideate in collaborazione con i coreografi e i registi della stagione.

Quattro artisti, quattro paesaggi sonori
Ciò che rende l’After Nef Fireworks particolarmente raro è il suo eclettismo. Reggaeton venezuelano rivisitato, elettronica frammentata londinese, jazz sperimentale, tromba elettroacustica: quattro universi che a prima vista non hanno nulla a che fare tra loro, e che la vetrata del Grand Palais riunirà comunque per una notte.
Safety Trance, Loraine James, NAH, Angelfightrrr: quattro artisti provenienti letteralmente dai quattro angoli del mondo (Venezuela, Inghilterra, Stati Uniti e Svizzera) si susseguono in un viaggio sonoro che oscilla tra reggaeton, hip-hop, jazz, ambient ed elettronica. Una programmazione senza confini per una notte fuori dal comune.
After Nef: un evento a sé stante
Gli After Nef non hanno nulla a che vedere con le normali serate di musica elettronica. Qui la sfida è diversa: ogni programma è curato insieme agli artisti dello spettacolo dal vivo presentato durante il giorno. Loïs Saumande, il direttore artistico di queste serate, si assume il grande divario estetico tra le scene emergenti e le sfere più mainstream. Il risultato è una serata in cui non sai mai bene cosa succederà.
E poi c’è l’ambientazione. La Nef del Grand Palais a mezzanotte, con i suoi 45 metri di altezza sotto il vetro, le sue armature in acciaio Art Nouveau e le sue curve che giocano con la luce, è uno degli spazi più incredibili che Parigi abbia da offrire alla musica elettronica. Sarebbe un peccato non approfittarne.
Il resto della stagione After Nef da non perdere
Per chi volesse trasformare l’estate in una serie di notti sotto la vetrata, vale la pena dare un’occhiata anche al programma dei prossimi After Nef: Dimitri from Paris il 23 giugno, Sama’ Abdulhadi — la regina della techno mediorientale — il 27 giugno in B3B con Agathe Mougin e CAPTNNN, Acid Arab e la loro elettronica mediterranea il 4 luglio, ed Eddy de Pretto il 17 e 18 luglio in collaborazione con la coreografa Maud Le Pladec.
Informazioni pratiche
📅 Sabato 13 giugno 2026, dalle 23:00 alle 2:00
Spettacolo Derniers feux dalle 20:00 (biglietto combinato disponibile)
📍Grand Palais — La Nef, 3 avenue du Général Eisenhower, 75008
🎟️Prezzo intero: 15 €, Prezzo ridotto / sotto i 26 anni: 10 €
Biglietto combinato Spettacolo + After Nef, Tariffa intera: 25 €
🚇 Metro Champs-Élysées–Clemenceau (linee 1 e 13)
RER C · Stazione Invalides