Beaubourg resterà chiuso per diversi anni, ma la storia del Centre Pompidou continua altrove. A Massy, nell’Essonne, un edificio nuovissimo di 30.000 metri quadrati ha appena accolto i suoi primi visitatori. Chiamato Centre Pompidou Francilien, o “fabbrica dell’arte”, potrà essere visitato gratuitamente per tre weekend quest’autunno, prima della sua apertura definitiva nella primavera del 2027.
Il primo appuntamento si è tenuto il 17 e il 18 ottobre. Ne seguiranno altri due il 24 e il 25 ottobre, poi il 31 ottobre e il 1° novembre 2026. Per l’occasione, il pubblico può entrare in un edificio ancora quasi vuoto, prima che le collezioni lo riempiano gradualmente.
150.000 opere del Centre Pompidou arriveranno a Massy
Questo nuovo Centre Pompidou non è semplicemente un’ala destinata ad ospitare qualche mostra. Diventerà il nuovo luogo di conservazione delle 150.000 opere del Museo nazionale d’arte moderna, ovvero la più importante collezione d’arte moderna e contemporanea d’Europa.
Ogni anno ci saranno due mostre, accompagnate da laboratori, incontri con gli artisti e appuntamenti per scoprire i mestieri che di solito restano nascosti dietro le sale di un museo. L’idea è proprio quella di mostrare di più la vita delle opere prima che vengano esposte: la loro conservazione, il loro trasporto o il loro restauro.

L’architettura, firmata da Philippe Chiambaretta e PCA-Stream, richiama direttamente Beaubourg. Sulla facciata, una grande scalinata esterna in legno ricorda la famosa “caterpillar” dell’edificio parigino. Conduce in particolare a un belvedere affacciato sul parco della Blanchette e sul suo lago.
Per queste giornate di anteprima, alcune opere della collezione arricchiscono già il percorso, insieme a performance, concerti, laboratori e visite guidate.
Luogo: Centre Pompidou Francilien, 4 avenue du Noyer Lambert, 91300 Massy
Date: 24 e 25 ottobre, poi 31 ottobre e 1° novembre 2026, dalle 10:00 alle 19:00, ingresso gratuito su prenotazione