Jim Morrison, Édith Piaf, Oscar Wilde, Chopin, Molière… Il Père-Lachaise è oggi uno dei luoghi più visitati di Parigi, con quasi 3 milioni di visitatori all’anno. Eppure, quando il cimitero aprì i battenti nel 1804, il suo successo era tutt’altro che scontato. Alla fine di quel primo anno, contava solo 13 tombe.
In poco più di due secoli, questo terreno, che all’epoca si trovava alle porte di Parigi, è diventato una necropoli di 43 ettari, famosa ben oltre i confini della capitale e ancora oggi utilizzata per migliaia di cerimonie funebri ogni anno.
Da 13 tombe a uno dei cimiteri più famosi al mondo
Quando il prefetto della Senna acquistò la tenuta di Mont-Louis nel gennaio 1804 per costruirvi un nuovo cimitero, il luogo si trovava ancora fuori Parigi. L’architetto Alexandre-Théodore Brongniart immaginò un vero e proprio cimitero-giardino, con viali alberati, boschetti e tombe integrate nel paesaggio. Ma l’idea faticava a convincere. Il Père-Lachaise contava solo 13 concessioni nel 1804, 44 l’anno successivo e 49 nel 1806. Anche diversi anni dopo la sua apertura, il luogo era ben lontano dal successo sperato.
Le autorità parigine ebbero allora un’idea piuttosto moderna: attirare personaggi di prestigio. Nel 1817, le spoglie di Eloisa e Abelardo furono trasferite al Père-Lachaise. Oggi la stessa città di Parigi descrive l’operazione come una sorta di “operazione di marketing” volta a invogliare i parigini a frequentare il cimitero. Anche Molière e Jean de La Fontaine vengono sepolti lì in quel periodo. La strategia funziona. Nel 1830, il Père-Lachaise conta già 33.000 tombe, mentre ventisei anni prima ne aveva solo 13.
Di fronte a questo grande successo, il sito deve espandersi rapidamente. Aperto su circa 17 ettari, nel XIX secolo subisce diversi ampliamenti fino a raggiungere gli attuali 43 ettari. Anche il paesaggio cambia: ai viali sinuosi del cimitero-giardino originario si aggiungono zone più fitte, strutturate come vere e proprie strade di pietra.
Oggi, al Père-Lachaise ci sono circa 70.000 tombe . Alle figure storiche si sono aggiunte nel corso del tempo personalità diventate famose in tutto il mondo, da Marcel Proust a Jim Morrison, passando per Édith Piaf o Yves Montand. Il luogo rimane tuttavia ben più di un museo a cielo aperto: è ancora un cimitero in attività e ospita quasi 10.000 cerimonie funebri all’anno.
È quindi difficile immaginare, incrociando oggi nei suoi viali i visitatori provenienti da tutto il mondo, che il Père-Lachaise fosse un tempo un luogo che i parigini facevano fatica ad accettare.
Luogo: Cimitero del Père-Lachaise, 28 ter boulevard de Ménilmontant, 75020 Parigi
Orari: aperto tutti i giorni, ingresso libero e gratuito; orari variabili a seconda della stagione a Parigi