Buone notizie per gli amanti dei migliori ristoranti parigini, dei piatti cucinati a fuoco lento e di quei locali che hanno un’anima: i Trofei Pudlo dei Bistrot torneranno alla grande a Parigi il prossimo 7 dicembre. E questa edizione 2027 si preannuncia particolarmente ricca, con otto premi pensati per celebrare tutte le sfaccettature dello spirito da bistrot.
Chi sarà eletto “miglior bistrot del 2027” a Parigi?

Ci sono i ristoranti di lusso. E poi ci sono i bistrot. Quelli in cui torni senza sapere bene se sia per il cibo, il proprietario, l’atmosfera o quella deliziosa sensazione di sentirti un po’ a casa. Dal 2022, i Trofei Pudlo dei Bistrot, ideati da Gilles Pudlowski, celebrano proprio questi luoghi: locali vivaci, popolari, genuini, che raccontano Parigi tanto quanto la nutrono. Paris Secret è tra l’altro quest’anno uno dei partner media ufficiali dell’evento, insieme a diversi attori impegnati nella difesa dell’arte di vivere da bistrot.
Il 7 dicembre 2026, una nuova generazione di vincitori succederà, tra gli altri, a Casimir, La Grille Montorgueil, Au Moulin à Vent e Paris Seize. E anche quest’anno, il concorso intende guardare ben oltre il piatto.
Otto trofei per raccontare tutto ciò che rende un bistrot un vero bistrot

Perché essere un buon bistrot non significa solo cucinare bene. Il Trofeo Pudlo Rungis del Bistrot dell’Anno premierà il locale che incarna al meglio questo spirito così francese, mentre il Trofeo Pudlo Staub della Chef o dello Chef dell’Anno metterà ovviamente in primo piano la cucina e il talento ai fornelli.
Il concorso premierà anche l’Arte di Vivere e la Tradizione, con un trofeo sostenuto dall’Associazione Bistrots & Cafés in Francia, oltre al Proprietario dell’Anno, una figura ormai indissolubilmente legata alla storia dei bistrot parigini.
Ma Pudlo vuole anche celebrare i locali che hanno carattere. Il Trofeo Pudlo Tripiers de France del Bistrot Canaille dell’Anno darà spazio ai locali generosi, schietti e golosi, mentre il Trofeo Pudlo Noilly Prat del Bistrot Creativo dell’Anno premierà quelli che sanno reinventare le regole senza perdere la propria anima.
Infine, due categorie raccontano forse ancora meglio ciò che fa battere il cuore di un bistrot: il Trofeo Pudlo Ateliers Nectoux della Trasmissione, che mette in luce le competenze che passano di generazione in generazione, e il Trofeo Pudlo dell’Accoglienza dell’Anno, perché un sorriso, una parola, un tavolo che ti trovano all’ultimo momento a volte possono contare tanto quanto quello che c’è nel piatto.
Le Petit Pudlo des Bistrots in versione cartacea, edizione 2027

Qualche giorno dopo la cerimonia, a metà dicembre, la guida «Petit Pudlo des Bistrots 2027» tornerà in edicola e nei Relais de France. All’interno: una selezione di 200 tra i migliori bistrot parigini, che mescola locali imperdibili, novità e indirizzi di quartiere dove torni tanto per mangiare bene quanto per ritrovare quell’atmosfera tipicamente parigina.
Dietro questa premiazione c’è anche un’idea più ampia: difendere i bistrot come vero e proprio patrimonio culturale e sociale. L’Associazione Bistrots & Cafés en France continua del resto il suo impegno per far riconoscere l’arte di vivere dei bistrot e dei caffè come patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.
Perché in fondo, un bistrot non è mai solo un posto dove pranzare. È una chiacchierata al bancone, un piatto tramandato da generazioni, un tavolo dove ci si ritrova e a volte persino un pezzetto di Parigi che vorresti non scomparisse mai.
Informazioni pratiche
- Consegna dei Trofei Pudlo dei Bistrot: 7 dicembre 2026
- 8 trofei, 8 vincitori
- Il “Petit Pudlo des Bistrots 2027” sarà disponibile in libreria a metà dicembre
- 200 bistrot parigini selezionati nella guida
- La cerimonia di premiazione sarà da seguire in diretta sull’account Instagram di Gilles Pudlowski, @gillespudlo