Saloni dorati, un’immensa sala delle feste, uffici e, diversi metri più in basso, una pesante porta blindata. Il Municipio di Parigi nasconde nei suoi sotterranei una traccia piuttosto inaspettata del periodo tra le due guerre: un bunker costruito nel 1937, quando la prospettiva di un nuovo conflitto europeo diventava sempre più concreta.
Per raggiungerlo, devi addentrarti nelle parti normalmente inaccessibili dell’edificio, percorrere un passaggio che collega le due ali e poi scendere al livello -1. Dietro un’imponente porta blindata si trova questo ex rifugio di difesa passiva, oggi in disuso e trasformato in un ampio magazzino.
Un bunker costruito dopo il trauma del 1918
La sua costruzione trova in parte origine in un altro episodio della storia parigina. Il 29 marzo 1918, nel pieno della Prima guerra mondiale, un proiettile tedesco sparato da lunghissima distanza colpì la chiesa di Saint-Gervais-Saint-Protais, situata proprio dietro l’Hôtel de Ville. Una parte della volta crollò proprio durante la funzione del Venerdì Santo, causando 91 morti.
Quando negli anni ’30 le tensioni internazionali si acuirono, le autorità francesi non volevano rivivere quel tipo di catastrofe senza essere preparate. Parigi si riempì quindi di rifugi: a partire dal 1935, la capitale contava in particolare 250 rifugi a tenuta di gas, installati principalmente sotto edifici amministrativi e infrastrutture strategiche. Ironia della sorte, non verrà mai utilizzato per la sua funzione originaria. L’edificio attraversa l’Occupazione e poi i combattimenti della Liberazione senza che il rifugio debba mai svolgere il ruolo per cui era stato costruito.

Il luogo conserva ancora oggi diverse tracce di quell’epoca. Il Comune di Parigi ricorda in particolare il suo vecchio impianto di posta pneumatica, di cui alcuni elementi sono ancora visibili sul soffitto. Questa rete di tubi permetteva un tempo di inviare rapidamente la corrispondenza tra l’Hôtel de Ville, i suoi annessi e le varie amministrazioni parigine. Il sistema parigino, sviluppato a partire dal 1868, scomparve definitivamente solo nel 1984.
A differenza di alcuni rifugi aperti in via eccezionale in occasione delle Giornate del Patrimonio, quello del Municipio non è accessibile al pubblico. Dietro la sua porta blindata, serve ancora essenzialmente come magazzino.
Luogo: Municipio di Parigi, place de l’Hôtel-de-Ville, 75004 Parigi