Situata proprio dietro l’Hôtel de Ville, la chiesa di Saint-Gervais-Saint-Protais fa parte di quei monumenti che rischi di non notare mentre attraversi il Marais. Eppure, dietro la sua facciata monumentale si nasconde una delle chiese più antiche di Parigi, con vetrate risalenti al XV secolo, un organo legato alla famosa famiglia Couperin e, soprattutto, una storia particolarmente tragica.
Il 29 marzo 1918, nel pieno della Prima guerra mondiale, la chiesa viene colpita da un proiettile tedesco mentre i fedeli assistono alla funzione del Venerdì Santo. Sparato da un cannone a lunghissima gittata posizionato a circa 140 km da Parigi, il proiettile attraversa il tetto e provoca il crollo di una parte della volta. Il bilancio ufficiale parla di 91 morti e 68 feriti, il che lo rende uno dei bombardamenti più letali subiti dalla capitale durante il conflitto.
Una chiesa del Marais che porta ancora i segni del 1918
A più di un secolo di distanza, questo episodio non è ancora del tutto scomparso dalla scena. Alcune tracce dell’esplosione sono ancora visibili sui pilastri del transetto sud, e una cappella commemorativa ricorda le vittime. Le vetrate storiche, invece, erano state fortunatamente rimosse per precauzione all’inizio della guerra e sono così sfuggite alla distruzione.
La costruzione della chiesa iniziò nel 1494, in stile gotico fiammeggiante, prima che la facciata venisse realizzata a partire dal 1616 in uno stile molto più classico, ispirato all’architettura greco-latina.

Saint-Gervais conserva anche una straordinaria collezione di vetrate che vanno dalla fine del XV secolo fino a creazioni contemporanee. Alcune raccontano la Passione di Cristo o la vita di Maria Maddalena, mentre altre, installate diversi secoli dopo, mostrano quanto l’arredamento della chiesa abbia continuato a evolversi.
Un altro dettaglio che merita una visita: il suo grande organo è strettamente legato ai Couperin, una delle dinastie di musicisti più importanti del periodo barocco francese. Ancora oggi vi si tengono regolarmente dei concerti.
Luogo: chiesa di Saint-Gervais-Saint-Protais, 13 rue des Barres, 75004 Parigi