Dalla rue de Châteaudun, Notre-Dame-de-Lorette potrebbe quasi sembrare un tempio antico. Basta però varcare le sue porte per scoprire un arredamento davvero insolito: soffitti affrescati, cappelle dai colori vivaci, dorature, marmi e scene religiose occupano praticamente ogni parte dell’edificio.
L’attuale chiesa fu costruita tra il 1823 e il 1836, mentre il quartiere ai piedi di Montmartre stava subendo una profonda trasformazione. Era l’epoca della “Nuova Atene”, in cui si stabilivano artisti, scrittori e attori. L’architetto Louis-Hippolyte Lebas decise di ispirarsi alle prime basiliche cristiane di Roma, in particolare a Santa Maria Maggiore, piuttosto che riprodurre il modello gotico, ancora associato a molti edifici religiosi francesi.
Notre-Dame-de-Lorette, una chiesa dalle decorazioni imponenti
L’interno offre oggi un vero e proprio panorama della pittura religiosa francese della prima metà del XIX secolo. Diversi artisti vengono chiamati a decorare le varie cappelle e la navata, a volte con stili molto diversi tra loro. Gli affreschi, in particolare, sono realizzati a cera, una tecnica tornata in voga in quel periodo.
La vita della Vergine è raffigurata lungo la navata e nella cappella battesimale si possono ammirare anche dei dipinti di Adolphe Roger dedicati in particolare all’imperatore Costantino.

Dopo oltre 18 mesi di lavori, gli affreschi fortemente anneriti della cappella delle Anime del Purgatorio hanno ritrovato i loro colori, consentendo la riapertura al pubblico nel 2025. Anche la facciata principale, le sculture, il coro e il campanile sono stati restaurati nell’ambito di un vasto programma avviato dal Comune di Parigi.
Perché a Parigi si parla ancora delle “lorette”?
Il nome della chiesa rimanda innanzitutto a Loreto, in Italia, e alla tradizione della Santa Casa della Vergine. Ma nel XIX secolo darà origine a una parola completamente diversa nel vocabolario parigino. All’epoca il quartiere attirava tante giovani donne mantenute da ricchi uomini della capitale. La loro vicinanza a Notre-Dame-de-Lorette valse loro gradualmente il soprannome di «lorettes», termine poi ampiamente ripreso nella letteratura e nella stampa dell’epoca.
Questa storia aggiunge un ulteriore tassello a un edificio che riassume piuttosto bene la Parigi degli anni ’30 dell’Ottocento: un nuovo quartiere alla moda, artisti, un’architettura ispirata a Roma e un gusto spiccato per i grandi affreschi. Ancora oggi, Notre-Dame-de-Lorette rimane decisamente meno visitata di Saint-Sulpice o della Madeleine, nonostante il suo interno sia tra i più sorprendenti del 9° arrondissement.
Luogo: chiesa di Notre-Dame-de-Lorette, 18 bis rue de Châteaudun, 75009 Parigi