A metà strada tra Lisieux e Pont-l’Évêque, Blangy-le-Château è una piccola perla del Pays d’Auge: case a graticcio, stradine circondate dal verde, tetti di paglia e corsi d’acqua che attraversano il paese. Da Parigi ci vogliono circa due ore di macchina per raggiungere questo comune del Calvados, situato a una ventina di chilometri da Deauville. Dal 2024 fa ufficialmente parte della rete dei «Plus Beaux Villages de France».
A questo riconoscimento se ne è aggiunto un altro quest’estate. Selezionato per rappresentare la Normandia nel programma “Il villaggio preferito dai francesi”, Blangy-le-Château si è classificato al 7° posto nella classifica nazionale, vinta quest’anno da Bormes-les-Mimosas. Un risultato che ha riportato alla ribalta questo piccolo borgo, rimasto a lungo molto più discreto rispetto alle grandi destinazioni normande vicine.
Blangy-le-Château, la «piccola Roma del Calvados»

Il soprannome può sembrare ambizioso, ma si spiega facilmente: sette colline boscose circondano il villaggio, adagiato nella valle del Chaussey e attraversato da diverse sorgenti. L’acqua accompagna quindi gran parte della passeggiata, in particolare lungo il «Chemin des Fontaines» e vicino al vecchio lavatoio.
La via principale ti permette poi di fare un viaggio attraverso diversi secoli di architettura normanna. Le case a graticcio più antiche risalgono al XVI, XVII e XVIII secolo, prima che il mattone diventasse più diffuso nel XIX. Tra gli edifici da non perdere, l’antica locanda «Le Coq Hardi», costruita nel XVI secolo, è uno dei più antichi edifici a graticcio del paese. Fu in particolare una stazione di posta e poi una locanda durante la Rivoluzione.
Blangy vanta oltre mille anni di storia e conserva ancora le vestigia del suo antico castello. Un primo mastio in legno fu costruito intorno all’anno 1000, prima di essere sostituito da una fortezza in pietra, poi distrutta durante la Guerra dei Cent’anni.
Cosa vedere a Blangy-le-Château durante una gita?

La chiesa di Notre-Dame, ricostruita nel XV secolo dopo le distruzioni della Guerra dei Cent’anni, è una delle altre tappe interessanti. Dichiarata Monumento storico, conserva in particolare un Albero di Jesse, una rappresentazione della Natività e oggetti legati all’antica confraternita dei Frères de Charité.
In occasione delle Giornate del Patrimonio del 19 e 20 settembre 2026, Blangy-le-Château proporrà diverse visite guidate gratuite della durata di un’ora e mezza. Il percorso toccherà in particolare le case a graticcio, la chiesa, l’antica dimora signorile, il Coq Hardi, il lavatoio e i resti medievali.