Bastano pochi minuti sul posto per capire perché Brantôme compare così spesso nelle liste dei luoghi più belli della Dordogna. Qui il fiume scorre ovunque. Costeggia le case, aggira il centro storico, scivola sotto i ponti e conferisce al villaggio un aspetto piuttosto insolito per il Périgord. A poche ore da Parigi, ecco un’idea per una gita da non perdere nelle belle giornate.
Spesso Brantôme viene soprannominata la “Venezia del Périgord”, ma il paragone racconta solo una parte del quadro. Il vero fascino del luogo risiede soprattutto nei suoi vicoli antichi, nella sua abbazia monumentale e nelle facciate ricoperte di glicine. Qui si respira un’atmosfera molto rilassata, quasi estiva, anche fuori stagione.

Il modo migliore per scoprire la città rimane comunque quello di passeggiare senza una meta precisa. Il centro è piccolo, si fa tutto a piedi, e ogni deviazione riserva qualcosa: una terrazza nascosta, un passaggio lungo la Dronne o un belvedere sulle scogliere calcaree che dominano il villaggio.
Impossibile anche perdersi l’abbazia di Saint-Pierre. Adagiata sulla roccia, conferisce a Brantôme una silhouette molto riconoscibile. Dietro gli edifici religiosi, delle cavità trogloditiche sono state scavate direttamente nella scogliera. Alcune sono ancora visitabili oggi e ricordano che il sito era abitato ben prima dell’epoca medievale.

Intorno al paese, il Périgord è apprezzato per i suoi paesaggi tranquilli tra foreste, stradine e mercati locali. Molti visitatori arrivano inizialmente per una sosta veloce, per poi finire con l’trascorrervi l’intera giornata. Bisogna dire che Brantôme funziona benissimo a questo ritmo: pranzo in terrazza, passeggiata in riva al fiume, visita all’abbazia e poi un gelato o un drink nel tardo pomeriggio di fronte al fiume.
A poche ore da Parigi, Brantôme riesce in ciò che molte località turistiche cercano senza sempre riuscirci: rimanere un posto piacevole in cui vivere pur essendo spettacolare.
📍Brantôme