Per una fuga che ti faccia davvero cambiare aria rispetto a Parigi, punta sulle Asturie e sulla costa settentrionale della Spagna. A meno di due ore di volo dalla capitale, Cudillero è un antico villaggio di pescatori situato in un rifugio naturale affacciato sul Mar Cantabrico. Le sue case colorate si dispongono a gradini intorno al porto come un anfiteatro, collegate da vicoli stretti, scalinate e diversi belvedere. Ci si viene sia per passeggiare nel centro che per scoprire le spiagge, le scogliere e i paesaggi selvaggi che circondano il villaggio.
Cudillero, un villaggio di pescatori con case multicolori

Incastonato in un’insenatura della costa asturiana, il villaggio è praticamente invisibile quando ti avvicini, sia dalla terraferma che dal mare. Bisogna scendere fino al porto per scoprire ciò che lo rende così speciale: decine di case colorate costruite a terrazze sui pendii che circondano una piccola piazza affacciata sull’oceano. È del resto uno dei villaggi di pescatori più famosi e fotografati del nord della Spagna.
Dalla Plaza de la Marina, le facciate sembrano sovrapposte le une alle altre, collegate da scale, passaggi stretti e stradine che salgono rapidamente. Non c’è bisogno di pianificare un itinerario preciso: la visita consiste soprattutto nel salire gradualmente per scoprire il paese da diverse angolazioni.
Diversi belvedere ti permettono di ammirare questa particolare conformazione. Il mirador de La Garita offre una vista sul porto, sul faro e sulle case, mentre quelli di El Picu e della Casa del Fuego regalano altre prospettive sui tetti. Un percorso segnalato da piccoli pesciolini blu ti permette di spostarti tra molti di questi punti panoramici.

Cudillero conserva anche un’identità strettamente legata alla pesca. I suoi abitanti sono tradizionalmente chiamati Pixuetos, un nome legato a una variante linguistica locale. Su alcune case si possono ancora vedere i curadillos, piccoli squali essiccati all’aria aperta. Questa antica tecnica di conservazione permetteva alle famiglie di pescatori di conservare il pesce per diversi mesi, ben prima dell’arrivo dei frigoriferi.
Il centro storico comprende anche la chiesa di San Pedro, costruita nel XVI secolo, e la cappella El Humilladero, considerata l’edificio più antico del paese. Il porto rimane comunque il posto migliore per scoprire Cudillero, con le sue barche da pesca e i ristoranti che si affacciano sulla piazza principale.
A pochi chilometri, Playa del Silencio è una delle spiagge più famose della costa asturiana, con una baia circondata da scogliere. Le spiagge di Gueirúa e Concha de Artedo offrono altre opzioni, mentre da Cabo Vidio puoi raggiungere uno dei grandi promontori di questa parte della costa. Un’altra deviazione possibile: il palazzo di Selgas, a El Pito. Questo complesso del XIX secolo, a volte soprannominato la “Versailles asturiana”, contrasta completamente con le case dei pescatori del porto e ti permette di scoprire un altro volto della regione.
Luogo: Cudillero, 33150, Asturie, Spagna
Orari: il paese è accessibile liberamente tutto l’anno; l’ufficio turistico e i monumenti seguono i rispettivi orari di apertura.