E se vi dicessimo che potete percorrere tutta la Svizzera in meno di 3 minuti? È l’avventura che Thylacine e Svizzera Turismo propongono con il progetto Swiss Sounds. Per 16 giorni, l’artista ha attraversato il Paese per registrare i suoni tipici della Svizzera. Dai treni ai battelli, dagli autobus alle funivie, il nostro bel Paese racconta la sua storia melodica mentre viaggia. Il risultato è un’esperienza sonora coinvolgente che fa venire voglia di fuggire… e che potrebbe invogliarvi a salire sul prossimo treno.
Un viaggio in auto mozzafiato
Mappare tutti i suoni della Svizzera e cercare di catturarne l’essenza in un’unica clip? Thylacine è all’altezza della sfida. Il musicista e produttore francese William Rezé (vero nome) è soprattutto un appassionato di viaggi. Dai suoni di Transsiberian, prodotto mentre attraversava la Russia, al suo ultimo album, nato in una roulotte in Namibia.
Qui, per la sua epopea svizzera, Thylacine non ha fatto le cose a metà. 23 treni, 3 funivie, 2 barche e 1 autobus. Tutti mezzi di trasporto che lo hanno portato in alcuni dei paesaggi più belli della Svizzera: appollaiato su una cabina del Ghiacciaio 3000, immerso in un lago o nelle profondità del ghiaccio di Zinal. Un ‘avventura fluida, interconnessa e selvaggiamente poetica, da ascoltare quanto da immaginare.
La Svizzera come non l’avete mai sentita prima

Con Swiss Sounds, ogni paesaggio diventa una nota e ogni viaggio una melodia. Lo sferragliare dei treni, lo sciabordio dei laghi, il fruscio degli abeti o lo scricchiolio della neve… Tutti questi suoni si fondono in un unico brano, per un’immersione sonora che ci invita a (ri)scoprire ogni angolo della Svizzera. Chiudete gli occhi, premete “play” e lasciatevi trasportare.