Conosci le opere di Seth? Questo street artist francese, famoso in tutto il mondo per i suoi murales colorati, si è divertito negli anni a ridipingere gli angoli più belli di Parigi. Scopri le sue opere più iconiche.
La casa di Cécile in rue Mouffetard
Nel quartiere di rue Mouffetard, all’incrocio con rue Saint-Médard, il murale chiamato «La casa di Cécile» nasconde un’iniziativa di quartiere davvero speciale. Mentre il suo piccolo negozio di souvenir rischiava di chiudere definitivamente a causa degli scioperi e della crisi sanitaria, la proprietaria ha ricevuto il sostegno inaspettato di Seth. L’artista di strada, che passava spesso a trovarla, non solo ha dato il suo nome al grande murale lì vicino, ma le ha anche fornito in esclusiva delle tazze illustrate con le sue opere per aiutarla a rilanciare le vendite.
Il 13° arrondissement, quartiere prediletto dalla street art
Oltre a questo gesto di solidarietà, Seth ha disseminato la capitale con i suoi famosi personaggi infantili, concentrandoli soprattutto nel 13° arrondissement. Una zona ben nota agli artisti, dove l’arte urbana è tollerata più facilmente che altrove. In rue Julienne, uno dei suoi dipinti più vecchi resiste al tempo da oltre tredici anni, protetto da una vernice anti-graffiti applicata su iniziativa dei proprietari dell’edificio.
A volte l’attualità si insinua nelle sue creazioni. In fondo a rue Buot, i bambini dipinti in pieno volo indossano elmi da cavaliere, un riferimento alle mascherine obbligatorie durante la pandemia. In Place de la Commune-de-Paris, l’artista ha vinto una scommessa sportiva ridipingendo i suoi personaggi con le maglie del PSG, aggiungendo le due stelle dopo una finale di Champions League.
Sebbenel’arte di strada sia per sua natura effimera, esposta alle intemperie e agli atti vandalici, Seth continua a curare e rinnovare le sue opere. Il murale monumentale al numero 110 di rue Jeanne d’Arc, nel 13° arrondissement, realizzato nel 2019, porta i segni di un incendio divampato in uno degli appartamenti del palazzo. L’artista ha in programma di restaurarla a breve per restituirle i colori originali. Nel frattempo, nascono nuove pareti, come la recente opera in rue Émile-Deslandres, che raffigura una bambina che vola via con un mazzo di palloncini, simbolo di immaginazione e curiosità.
Il lavoro del pittore non si limita a questi vicoli. Con la chiara volontà di proporre un’arte accessibile a tutti, le sue installazioni e i suoi murales si estendono dalle colonnedell’Assemblea Nazionale al Petit Palais, passando per le facciate del 20°, del 17° e del 14° arrondissement.