Il 3 e il 4 ottobre, il Water Lantern Festival porterà le sue lanterne galleggianti a Parigi, nel 15° arrondissement. Ispirato alle tradizioni asiatiche del lancio delle lanterne, come quelle diChiang Mai, l’evento trasforma i bacini a specchio del parco in un vero e proprio quadro luminoso non appena cala la notte.
Un evento che unisce tradizione, condivisione e spettacolo visivo

Il principio è semplice: ogni partecipante riceve una lanterna biodegradabile da personalizzare prima che cali la notte. Un nome, un ricordo, un desiderio, un disegno: ognuno scrive o disegna quello che vuole prima di lasciare galleggiare la propria lanterna sull’acqua. Questo momento è pensato anche come una pausa – un momento per ritrovare se stessi, ma anche per stare insieme ai propri cari o agli altri partecipanti presenti. Chi lo desidera può prendere il microfono per raccontare una storia personale o lanciare un messaggio al resto del pubblico. Nel corso della serata, le luci si accumulano sul bacino e creano uno scenario collettivo, pensato come il momento clou dell’evento.
L’esperienza non si limita solo al momento del lancio. Un gruppo musicale acustico crea un’atmosfera tranquilla per tutta la serata, mentre food truck e bancarelle con cucina locale e internazionale ti permettono di mangiare sul posto. Alcune animazioni all’aperto completano il programma. Un’uscita pensata per essere vissuta tra amici, in famiglia o in coppia. Gli organizzatori si occupano anche della raccolta e del riciclaggio delle lanterne, realizzate in legno e carta di riso, al termine dell’evento, per limitare l’impatto sul luogo.
Una cornice eccezionale per questa edizione parigina

Inaugurato nel 1992 e progettato dai paesaggisti Gilles Clément e Alain Provost, il Parco André Citroën si estende su 14 ettari lungo la Senna, tra giardini a tema e serre tropicali. Le lanterne verranno lasciate galleggiare sugli specchi d’acqua che circondano i prati.
Il sito è raggiungibile in metropolitana dalla stazione Javel – André Citroën (linea 10) o da Balard e Lourmel (linea 8), nonché con la RER C fino a Javel o Pont du Garigliano. Il grande bacino, circondato da giardini a tema e serre tropicali, offre una cornice insolita per questo tipo di evento nella capitale.
Le lanterne utilizzate sono ecologiche e biodegradabili, realizzate in legno e carta di riso, proprio come nelle altre edizioni del festival in tutto il mondo.