La magnifica Opéra Garnier è in cima alla lista dei monumenti più visitati (e più amati) di Parigi. Quasi 2 milioni di persone lo visitano ogni anno! Va detto che questo magnifico edificio, classificato come monumento storico dal 1923, è una tappa obbligata del panorama culturale parigino. Come avrete sicuramente notato, le sue magnifiche facciate sono state sottoposte a un restauro completo negli ultimi mesi. Ma a partire dall’estate 2027, il palcoscenico sarà completamente chiuso per due anni. Ma quali sono i grandi cambiamenti che attendono i visitatori e gli appassionati dello spettacolo? Ve lo spieghiamo.
Il palcoscenico dell’Opéra Garnier chiuso per due anni
L’Opéra national de Paris è uno dei più importanti teatri d’opera del mondo. Ma per quanto sia maestoso e imponente, come ogni monumento storico, ha bisogno di manutenzione. Ecco perché da alcuni mesi sono in corso diversi progetti di ristrutturazione e ammodernamento. L’obiettivo? Ammodernare le attrezzature e rinnovare le aree di accoglienza per il pubblico, ma anche per gli artisti e i dipendenti.
Infatti, il restauro delle facciate proseguirà per tutto il 2026, riportandole al loro antico splendore. Inoltre, il palcoscenico chiuderà tra l’estate 2027 e l’estate 2029: la gabbia del palcoscenico e il motore che apre il grande sipario devono essere sostituiti in via prioritaria. I visitatori avranno comunque tutto il tempo di scoprire questo gioiello del nostro patrimonio durante le visite previste nel corso dei lavori.
Fine degli spettacoli per due anni? Niente affatto!
Gli appassionati di spettacoli dal vivo possono stare tranquilli: durante questo lungo periodo di due anni, gli spettacoli non mancheranno. Opere, balletti e concerti saranno rappresentati fuori dalle mura, ma anche all’Opéra Bastille.

