I parigini che giovedì 5 novembre devono attraversare la capitale farebbero bene a pianificare in anticipo i propri spostamenti. È prevista una mobilitazione interprofessionale in tutta la Francia, su iniziativa di diverse grandi organizzazioni sindacali. A Parigi, gli organizzatori vogliono far sfilare i manifestanti tra Bastiglia e Concorde, proprio nel centro della capitale.
Il movimento coinvolge sia i lavoratori del settore privato che i dipendenti pubblici. Le rivendicazioni riguardano soprattutto gli stipendi, il potere d’acquisto, l’occupazione e le risorse destinate ai servizi pubblici. Per i residenti, la questione principale rimane quella dei disagi previsti nei trasporti e nelle scuole.
È previsto un corteo tra Bastille e Concorde, ma il percorso è ancora incerto
I sindacati hanno chiesto di sfilare da Place de la Bastille a Place de la Concorde. I dettagli sui percorsi non sono stati comunicati e gli orari variano ancora a seconda delle organizzazioni: alcune parlano di partenza alle 13:00, altre alle 14:00.
Se questo percorso verrà infine approvato, i quartieri di Bastille e Concorde potrebbero avere problemi di traffico giovedì pomeriggio. Sono ancora possibili limitazioni al traffico e chiusure temporanee delle stazioni della metropolitana. Al momento, non è stato ancora reso noto alcun elenco definitivo delle strade o delle stazioni chiuse per questa manifestazione.
Metropolitana, RER, scuole: quali disagi sono previsti per giovedì?
La giornata potrebbe anche complicare gli spostamenti di chi vive nell’Île-de-France. Diversi sindacati dei ferrovieri hanno indetto uno sciopero alla SNCF, mentre anche il settore dei trasporti urbani è interessato da appelli alla mobilitazione.

Le conseguenze precise su metropolitana, RER, Transilien e autobus devono però ancora essere confermate. Ti invitiamo a controllare le previsioni sul traffico sui siti della RATP e di Île-de-France Mobilités mercoledì sera e poi giovedì mattina.
Le famiglie dovranno inoltre informarsi presso le rispettive strutture. Sono stati dati preavvisi di sciopero che riguardano il Ministero dell’Istruzione e i servizi comunali, con possibili ripercussioni sull’accoglienza dei bambini, sulle mense scolastiche e sugli asili nido. La situazione potrebbe variare da una struttura all’altra.