Marilyn Monroe, le scatole di zuppa Campbell o i ritratti dai colori saturi hanno plasmato in gran parte l’immagine di Andy Warhol. La prossima mostra del Musée du Luxembourg prende volutamente un’altra direzione. A partire dal 16 settembre 2026, «Andy Warhol. La linea e l’immagine» riunirà circa 150 disegni, accompagnati da dipinti, serigrafie, fotografie e documenti d’archivio.
L’idea è quella di mostrare che il disegno non è mai stato un’attività secondaria per Warhol. Formatosi nell’illustrazione commerciale negli anni ’40 e ’50, l’artista ha continuato a disegnare anche quando ha adottato i processi di riproduzione meccanica che lo avrebbero reso famoso. Alcuni dei fogli esposti permettono proprio di vedere come le sue immagini prendono forma prima di diventare opere immediatamente riconoscibili.
Una mostra su Andy Warhol diversa dalle grandi retrospettive

Il percorso sarà organizzato in cinque sezioni tematiche, incentrate in particolare sul ritratto, la scrittura, l’identità e la morte. Verranno presentate diverse opere raramente esposte, oltre a documenti provenienti dalla Factory, lo studio newyorkese attorno al quale Warhol ha sviluppato gran parte del suo lavoro a partire dagli anni ’60.
La mostra dovrebbe quindi interessare sia chi conosce già bene Warhol sia chi lo associa soprattutto alle sue serigrafie. Mette in luce una contraddizione che attraversa tutta la sua carriera: l’artista affermava di voler lavorare come una macchina, ma in realtà non ha mai abbandonato il gesto manuale.
Luogo: Musée du Luxembourg, 19 rue de Vaugirard, 75006 Parigi
Date: dal 16 settembre 2026 al 10 gennaio 2027, tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:00, il lunedì apertura serale fino alle 22:00