A Parigi, il costo degli alloggi è un argomento che occupa molti residenti, futuri inquilini e curiosi. Nel 2022, uno studio di Manda (ex Flatlooker) basato su centinaia di migliaia di annunci immobiliari ha creato una mappa degli affitti che può essere letta attraverso le stazioni della metropolitana: invece di mostrare le medie per arrondissement, questo strumento decodifica i prezzi il più vicino possibile alla vita quotidiana dei residenti, quartiere per quartiere e fermata per fermata.
Qual è l’affitto medio di quale stazione di Parigi?
Il principio è semplice: a ogni stazione della metropolitana viene assegnato un affitto medio stimato per un appartamento di una determinata dimensione, in questo caso un bilocale di 35 metri quadrati. Questo approccio fa capire ai parigini che due strade separate da una sola stazione possono offrire affitti molto diversi. Negli arrondissement centrali, gli affitti medi sono spesso ben al di sopra della media parigina, mentre in periferia o dall’altra parte della circonvallazione i prezzi scendono drasticamente.
Alcune stazioni presentano affitti particolarmente elevati, spesso nel cuore di quartieri molto ricercati. Lo studio mostra che le fermate vicine alle principali arterie culturali e commerciali o alle aree di business hanno affitti che si avvicinano a 1.200 euro o più per una piccola superficie. Al contrario, le stazioni situate alla periferia di Parigi o in zone meno centrali presentano logicamente affitti più accessibili, a volte significativamente più bassi.
Questo tipo di mappa è diventato uno strumento prezioso per chiunque voglia capire dove vivere a Parigi con un budget limitato. A differenza delle medie per arrondissement, fornisce una panoramica più granulare: si può vedere che una fermata può essere conveniente, mentre quella successiva ha prezzi molto più alti. Molto utile per chi sta pianificando un trasferimento nella capitale.
Nel 2025, gli affitti medi nel centro di Parigi erano di circa 32 euro al metro quadro, in leggero aumento rispetto all’anno precedente, con le piccole aree ancora più costose delle grandi. E anche se misure come il controllo degli affitti hanno permesso agli inquilini di ottenere un maggiore potere d’acquisto, ci sono ancora differenze significative a seconda della posizione.
