Qualche giorno fa, 3.000 litri di gasolio sono stati scaricati illegalmente nella Senna, mettendo a rischio non solo l’ecosistema ma anche la balneazione estiva… Risultato? Il sito balneare di Maisons-Alfort ha dovuto chiudere completamente. A Parigi, sono le zone balneari di Bercy e del Bras Marie a essere chiuse a intermittenza… Facciamo il punto della situazione.
Divieto di balneazione nella Senna in due zone di Parigi
Da quando c’è stato questo sversamento abusivo, avvenuto venerdì 24 luglio, due zone balneari della Senna sono chiuse a intermittenza fino a nuovo ordine. Secondo il Comune di Saint-Maur-des-Fossées, direttamente coinvolto da questo inquinamento, il gasolio sarebbe stato versato in un pozzetto di raccolta delle acque piovane situato vicino al comune, a Joinville-le-Pont

A Parigi, le zone di Bercy e Bras Marie non accolgono per il momento nessun bagnante, con grande disappunto dei 55.000 parigini che si erano già tuffati nel fiume. Per ora, solo la zona di Grenelle è aperta fino a oggi.
Infatti, quest’ultimo sarà chiusoa partire da sabato 1° agosto fino a domenica 9 agosto. Questa chiusura è legata ai Campionati europei di nuoto che terranno tutti con il fiato sospeso in questo periodo. Per i più coraggiosi che vogliono comunque fare il bagno, le zone balneari della Villette e del canale Saint-Martin, che non sono state colpite da questo inquinamento, restano aperte.