Al confine tra la Marna e l’Alta Marna, il lago del Der-Chantecoq è un’ottima idea per un weekend fuori porta, lontano dal trambusto della capitale. Con i suoi 4.800 ettari, è il più grande lago artificiale della Francia metropolitana. Creato negli anni ’70 per regolare le piene della Senna, si è trasformato nel corso del tempo in un vero e proprio santuario naturale, diventato una meta imperdibile per una fuga fuori dal quotidiano a sole due ore da Parigi.
Il più grande lago artificiale della Francia a 3 ore da Parigi
Tra foreste, spiagge e aree selvagge, questo gigantesco sito affascina i visitatori per la sua diversità. In alcuni punti sembra quasi di essere in riva al mare. Il sito è organizzato attorno a diverse dighe e porti, in particolare a Giffaumont-Champaubert, dove si concentrano le attività e i centri ricreativi.

Il lago del Der è famoso soprattutto per uno spettacolo naturale che ogni anno attira visitatori da tutta Europa. In autunno come in primavera, migliaia di gru cenerine fanno tappa qui durante la loro migrazione. L’alba e il tramonto diventano così momenti davvero speciali. Anche al di fuori di questi periodi, la riserva rimane un paradiso per gli appassionati di ornitologia, con numerose specie visibili intorno al lago.
Sul posto, puoi fare il giro del lago in bicicletta grazie a una pista di circa 38 chilometri, accessibile e ben attrezzata. È uno dei modi migliori per scoprire i diversi paesaggi, tra foreste, canneti e spiagge. È consentito fare il bagno in alcune zone, con spiagge di sabbia attrezzate che diventano molto piacevoli non appena arrivano le prime belle giornate.

Gli appassionati di sport acquatici possono anche godersi il vento e tutto lo spazio a disposizione. Vela, paddle, kayak o persino sci nautico sono disponibili in alcune zone del lago. Per chi preferisce un ritmo più tranquillo, i sentieri permettono di passeggiare in riva all’acqua o di addentrarsi nei boschi circostanti.
Intorno al lago, diversi villaggi testimoniano la sua storia particolare. Quando il lago è stato creato, alcuni sono stati sommersi, lasciando spazio a questa vasta distesa d’acqua. La chiesa a graticcio di Champaubert-aux-Bois, ricostruita dopo l’allagamento, ricorda ancora quel passato.
Il lago del Der rimane uno degli angoli più suggestivi nelle vicinanze della capitale. Tra natura selvaggia, grandi spazi aperti e osservazione della fauna, offre una pausa diversa, non troppo lontano dalla capitale.
📍Lago del Der-Chantecoq