A un’ora dalla Gare du Nord, Amiens nasconde dietro il suo centro storico 300 ettari di giardini solcati da canali. Una volta in acqua, navighi tra orti, frutteti e piccole capanne, in un paesaggio che non ti aspetteresti proprio di trovare così vicino alla capitale. Oggi ti facciamo scoprire i famosi hortillonnages di Amiens.
Un ottimo motivo per passare la giornata ad Amiens

Per la visita, sali a bordo di una barca a fondo piatto, adatta ai passaggi stretti e alle curve a volte strette della palude. La barca avanza lentamente tra gli orti, gli alberi da frutto e le capanne. Alcuni appezzamenti sono molto curati, altri più selvaggi, e incontri regolarmente anatre, gallinelle d’acqua o abitanti venuti a lavorare nel loro orto.
Questo paesaggio, però, non è stato creato per i visitatori. Gli hortillonnages sono antiche paludi adattate alla coltivazione ortofrutticola. La parola “hortillon”, usata in Piccardia fin dal XV secolo, deriva dal latino hortellus, che significa “piccolo giardino”. Gli orticoltori si spostavano in barca per raggiungere i loro appezzamenti e trasportare le verdure in città. Una decina di loro ci lavora ancora, anche se la maggior parte degli appezzamenti è ormai diventata giardini privati.
Ma al di là dei bei panorami, gli hortillonnages rimangono un quartiere vivo, curato dai proprietari, dai coltivatori e da un’associazione che, dal 1982, consolida le rive, pulisce i canali e organizza le visite.

E dopo la gita in barca, puoi raggiungere le case colorate e le terrazze lungo la Somme, per poi camminare fino alla cattedrale di Notre-Dame. Si fa tutto a piedi, senza dover attraversare la città in lungo e in largo.
A sole poche centinaia di metri dal centro, Amiens nasconde quindi un angolo di campagna coltivata proprio in mezzo alla città. Gli Hortillonnages bastano già di per sé a giustificare un viaggio di andata e ritorno da Parigi, con tempo a sufficienza per pranzare a Saint-Leu e visitare la cattedrale prima di riprendere il treno.
📍Luogo: Hortillonnages di Amiens