A pochi metri dal Sacré-Cœur, migliaia di visitatori passano ogni giorno davanti a una chiesa molto più antica senza necessariamente varcarne la soglia. Saint-Pierre de Montmartre fu costruita a partire dal 1134, ovvero più di sette secoli prima della vicina basilica. Insieme a Saint-Germain-des-Prés, è una delle chiese più antiche ancora in piedi a Parigi.
La sua facciata piuttosto sobria spiega senza dubbio perché si confonda facilmente con lo scenario di Place du Tertre. La storia del sito risale però a ben prima del Montmartre dei pittori e dei cabaret. Una basilica merovingia dedicata a San Denis occupava già il luogo prima della costruzione dell’edificio attuale. Nel XII secolo, Luigi VI il Grosso e sua moglie Adelaide di Savoia vi fondarono un’abbazia di benedettine. La chiesa fu consacrata nel 1147 da papa Eugenio III, alla presenza, tra gli altri, di San Bernardo.
Saint-Pierre de Montmartre, ultima traccia dell’antica abbazia
Di questa immensa abbazia reale, soppressa durante la Rivoluzione, Saint-Pierre è oggi la principale testimonianza. All’interno sono ancora visibili diversi elementi molto antichi. Quattro colonne di marmo integrate nell’edificio provengono, a quanto pare, da un edificio antico ed erano già state riutilizzate nella basilica che precedeva l’attuale chiesa. L’edificio mescola inoltre l’architettura romanica con i primi elementi gotici, il che permette di osservare la transizione tra i due stili in un unico monumento.

Eppure la chiesa ha rischiato davvero di scomparire. Dopo la Rivoluzione, è stata adibita a vari usi e nel XIX secolo si trovava in uno stato di grave degrado. Chiusa per motivi di sicurezza nel 1896, è stata infine salvata dalla demolizione e poi restaurata dall’architetto Louis Sauvageot tra il 1900 e il 1905.
Il suo interno non si limita ai resti medievali. Le vetrate attuali sono state realizzate da Max Ingrand nel 1954, le porte in bronzo sono opera dello scultore italiano Tomaso Gismondi e la chiesa possiede anche un organo Cavaillé-Coll risalente al 1868. All’esterno, dietro l’abside, si trova anche il calvario di Saint-Pierre de Montmartre, considerato il più alto di Parigi dopo il restauro completato nel 2022.
Un’ottima occasione per scoprirla si presenta proprio in occasione delle Giornate del Patrimonio 2026. Sono previste visite guidate sabato 19 e domenica 20 settembre, dalle 15:00 alle 17:00, oltre a una passeggiata alla scoperta delle tracce dell’antica abbazia di Montmartre.
Saint-Pierre rimane comunque accessibile gratuitamente quasi tutto l’anno. Una visita che richiede poco tempo e ti permette di scoprire una parte della storia di Montmartre ben precedente alle cartoline del Sacré-Cœur.
Dove: Chiesa di Saint-Pierre de Montmartre, 2 rue du Mont-Cenis, 75018 Parigi
Orari: da martedì a venerdì dalle 9:00 alle 18:00, sabato dalle 9:00 alle 19:00 e domenica dalle 9:00 alle 18:00; chiusa il lunedì.