Voglia di sostituire le finte ragnatele e le zucche di plastica con veri e propri brividi? ConHalloween alle porte, non c’è niente di meglio che tuffarsi nelle viscere di Parigi. E buone notizie per chi ama i brividi: il più grande ossario del mondo ha riaperto i battenti dopo una trasformazione storica. Pronti a scendere nelle viscere dei morti?
La serata di Halloween perfetta? Abbiamo la ricetta
È ora o mai più di sfidare l’oscurità: questo nuovo percorso nelle Catacombe si impone come punto di partenza per un Halloween parigino da urlo, creando un legame suggestivo trala storia della città e il mondo dell’aldilà.
E per prolungare questa atmosfera deliziosamente lugubre una volta tornati in superficie, lasciati incantare da un concerto di Halloween: un’esperienza elettrizzante all’unica luce delle candele, dove la magistrale Danza macabra di Saint-Saëns si mescola ai sintetizzatori retrò di Stranger Things e ai brividi cult di Thriller di Michael Jackson, completamente reinventati da un quartetto d’archi.
30 Ottobre 2026 19:30
Maison de l'Océan
A 20 metri sotto terra: nel cuore della Parigi macabra
Puoi tranquillamente dimenticare tutto quello che pensavi di sapere sulla visita alle Catacombe! Dall’8 aprile 2026, il sito riapre al pubblico dopo cinque mesi di lavori colossali: una delle campagne di restauro più importanti della sua storia.
Ma allora, cosa ti aspetta esattamente sotto l’asfalto? Fin dai primi gradini, la temperatura cala e l’atmosfera si fa opprimente. Ti ritrovi così immerso in un affascinante percorso lungo 1.500 metri, sepolto a 20 metri di profondità. Questo vero e proprio labirinto si snoda nel cuore della Parigi sotterranea, in un sito assolutamente unico scavato proprio nelle antiche gallerie delle cave di Tombe-Issoire.

È qui che riposano i resti di 6-7 milioni di parigini. Alla fine del XVIII secolo, di fronte ai problemi di igiene pubblica che affliggevano la capitale, la chiusura dei cimiteri di Parigi (tra cui il famigerato cimitero dei Santi Innocenti) divenne inevitabile. Le ossa venivano quindi trasferite al calar della notte per evitare di sconvolgere i vivi.
È all’ispettore Héricart de Thury che si deve l’estetica “romantica e macabra” del luogo. Prima dell’apertura ufficiale al pubblico nel 1809, decise di trasformare quello che era solo un ammasso caotico di ossa in una spettacolare visione museale. Creò queste immense facciate di femori e tibie, meticolosamente alternate a file di teschi che oggi sembrano scrutare ogni visitatore di passaggio.