Tutti conosciamo Dalida, le sue canzoni leggendarie e i suoi scintillanti abiti da palcoscenico. Ma conosci la casa in cui amava rifugiarsi lontano dai riflettori? In una stradina di Montmartre si nasconde un magnifico palazzo signorile incastonato sulle alture del quartiere. È qui, dietro le mura del numero 11 bis di rue d’Orchampt, che la cantante ha vissuto per 25 anni. E all’interno, ogni stanza raccontava un po’ della sua storia.
Un piccolo angolo di paradiso sulle alture di Montmartre
Nel 1962, Dalida era alla ricerca di un posto dove sistemarsi dopo diversi anni di successi e tournée. Ed è sulle alture di Montmartre che trova la sua felicità! All’angolo di una stradina acciottolata, scopre un’elegante casa in stile primo Novecento, nascosta dietro alte mura. All’interno, quattro piani, un giardino e, soprattutto, una vista mozzafiato sui tetti di Parigi. Dal suo balcone, la cantante poteva ammirare la capitale. Suo fratello Orlando racconterà addirittura che a volte le sembrava di dominare il mondo.
Ma il vero fascino di questo posto sta anche all’esterno. A pochi passi dal Moulin de la Galette e da rue Lepic, rue d’Orchampt offre una parentesi di tranquillità, lontana dai grandi viali parigini. All’epoca, i turisti ci si avventuravano raramente. Dalida ritrovava un’atmosfera da paesino con i suoi vicoli, i piccoli negozi e i clienti abituali. In un’intervista televisiva del 1975, paragonava Montmartre alla campagna nel bel mezzo di Parigi.
Il suo attaccamento al quartiere andava ben oltre la tranquillità. I commercianti di rue Lepic, i bambini che giocavano per strada e la vivacità delle vie le ricordavano Choubra, il quartiere del Cairo dove aveva trascorso la sua infanzia. Aveva le sue abitudini e i suoi amici. Tra i suoi posti preferiti c’era il Moulin de la Galette, dove le piaceva sedersi sempre allo stesso tavolo, vicino alla finestra.
Questa proprietà era molto ambita. Prima di Dalida, lo scrittore Louis-Ferdinand Céline vi aveva vissuto dal 1929 al 1944. E quando la casa fu messa in vendita, ci furono altri interessati, tra cui Jean-Paul Belmondo. Alla fine, fu la cantante ad aggiudicarsi l’acquisto. Un colpo di fulmine che durerà tutta la vita. Nonostante il successo e i numerosi viaggi, non lascerà mai il suo rifugio a Montmartre.

Nell’intimità di Dalida: una casa piena di ricordi
Dietro le mura di questa dimora si nascondeva un mondo ben lontano dai lustrini del palcoscenico. Dalida ha reso la sua casa un luogo accogliente, pieno di oggetti personali e di ricordi portati dai suoi viaggi.
Nel suo salotto, i libri erano al centro dell’attenzione. C’era una miriade di oggetti raccolti nel corso degli anni, tra cui un enorme busto di Buddha portato dall’Himalaya. Ogni dettaglio rifletteva la sua personalità, i suoi gusti, i suoi viaggi e la sua vita.
L’arredamento cambiava continuamente. Man mano che le sue relazioni si susseguivano, alla cantante piaceva riorganizzare le stanze. Quando viveva con Richard Chanfray, aveva fatto allestire un atelier di pittura nel seminterrato. I quadri trovavano poi posto in una parte della casa che Dalida aveva chiamato “La Galerie”.
La dimora era anche un luogo dove le piaceva ricevere ospiti. Le fotografie mostrano Dalida nel suo salotto, seduta a tavola o sulla sua terrazza privata circondata dai suoi cari. Si può vedere una Dalida completamente diversa: quella che condivideva momenti semplici, lontano dai riflettori e dai grandi palcoscenici.
Dopo la sua scomparsa nel 1987, la casa è stata suddivisa in diversi appartamenti privati. Non è quindi possibile visitarla, ma la sua facciata è ancora visibile dalla strada.
Quindi, durante la tua prossima passeggiata a Montmartre, fai un giro in rue d’Orchampt, ammira questa magnifica facciata e immagina la vita quotidiana di una delle più grandi voci della canzone francese.
Indirizzo: 11 bis rue d’Orchampt, 75018