Per una gita alla scoperta del patrimonio davvero fuori dal comune, dirigiti verso l’Alta Loira. A pochi minuti a piedi dal centro di Le Puy-en-Velay, il comune di Aiguilhe ospita uno dei monumenti più riconoscibili dell’Alvernia: la cappella di Saint-Michel, situata sulla cima di un picco vulcanico alto 82 metri. Da Parigi, i treni più veloci ti portano a Le Puy-en-Velay in circa 4 ore e mezza, il che la rende più una meta per il weekend che per una gita di un giorno.
Per quanto riguarda la roccia, si è formata più di due milioni di anni fa, quando la regione era ancora occupata da un lago e un’eruzione sottomarina ha creato questo camino di tufo vulcanico. L’erosione ha progressivamente modellato il picco fino a dargli la sua forma attuale, stretta e quasi verticale.
Saint-Michel d’Aiguilhe, una cappella del X secolo raggiungibile tramite 268 gradini

La costruzione della prima cappella risale all’anno 961. Truannus, decano del capitolo di Le Puy-en-Velay, scelse allora questa cima per erigere un santuario dedicato all’arcangelo San Michele. Il progetto ricevette il sostegno del vescovo Godescalc, noto per aver compiuto un pellegrinaggio a Santiago de Compostela qualche anno prima.
Il piccolo oratorio originario verrà ampliato nel corso dei secoli per accogliere un numero maggiore di pellegrini. L’architettura attuale mescola così elementi preromanici e romanici, con una facciata riconoscibile per i suoi motivi geometrici e le arcate. All’interno, sono ancora visibili diversi affreschi realizzati tra il X e il XII secolo.
Prima di scoprirli, però, dovrai guadagnarteli! 268 gradini scavati e sistemati nella roccia separano l’ingresso dalla cima. La salita è relativamente breve e si può fare in una decina di minuti, con diverse piazzole di sosta lungo il percorso. Una volta arrivati, il sentiero che circonda la cappella offre una vista panoramica su Le Puy-en-Velay, la sua cattedrale, la statua di Notre-Dame de France e i rilievi vulcanici circostanti.
Il monumento nasconde anche una scoperta molto più recente. Nel 1955, alcuni lavori sotto l’altare hanno portato alla luce un piccolo tesoro composto, tra l’altro, da un Cristo romanico in legno d’ulivo, una croce pettorale d’argento, tessuti antichi, un’urna reliquiaria e uno scrigno d’avorio. Una scoperta rimasta nascosta per diversi secoli.
Saint-Michel d’Aiguilhe da sola giustifica quindi facilmente una tappa a Le Puy-en-Velay. La visita dura circa un’ora o un’ora e mezza, il che ti lascia poi tutto il tempo per scoprire il centro storico, la cattedrale e gli altri paesaggi vulcanici della zona.
Luogo: Roccia e cappella di Saint-Michel d’Aiguilhe, rue du Rocher, 43000 Aiguilhe
Orari: a settembre 2026, tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00; biglietto adulti 7 €