Qui potrete gustare una delle migliori cioccolate calde di Parigi… Molto più di un semplice caffè, è una vera e propria istituzione della capitale. Un luogo ricco di storia, dove negli anni sono passate molte icone letterarie… Avete indovinato? Ecco un indizio: si trova nel leggendario quartiere di Saint-Germain-des-Prés…
Le Flore, un luogo alla moda dal 1887
Questo leggendario caffè parigino è stato aperto intorno al 1887. Probabilmente lo conoscete come Le Flore. Nel 1913, il poeta Guillaume Apollinaire trasformò il piano terra in una sala editoriale per la sua rivista Les Soirées de Paris. Poi, negli anni ’30, Le Flore si affermò gradualmente come IL luogo di ritrovo di Saint-Germain-des-Prés. Da quel momento in poi, il locale attirò gli intellettuali, i pittori e i cineasti dell’epoca nei suoi ambienti vellutati.
Durante l’occupazione, il Café de Flore cambiò proprietario. Il proprietario francese del caffè Paul Boubal rilevò il locale. È in questo periodo che Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre, una delle principali coppie letterarie francesi, ne fecero il loro rifugio letterario. Lo stesso Sartre scrisse del Café de Flore: “Ci stabilimmo completamente: dalle nove del mattino fino a mezzogiorno, lavoravamo lì; andavamo a pranzo, e alle due tornavamo, e parlavamo con gli amici che incontravamo fino alle otto…”. Quasi uno spazio vitale, insomma.
Il ritrovo di artisti e intellettuali, da Camus a Gainsbourg e Yves-Saint-Laurent.
Albert Camus, Ernest Hemingway… da poeti a scrittori famosi, intere generazioni di artisti e intellettuali hanno passeggiato al Café de Flore. Con un taccuino o una sigaretta in mano, tutti sembrano essere stati ispirati da questo luogo. Poco dopo, negli anni ’60, Le Flore divenne il ritrovo della settima arte. Serge Gainsbourg, Brigitte Bardot, Alain Delon, Jean-Paul Belmondo… venivano tutti qui a sedersi tra una ripresa e l’altra. I fan dell’uomo con la testa di cavolo probabilmente non lo sanno, ma Serge Gainsbourg amava sedersi al Café de Flore e ordinare un doppio Pastis 51, ribattezzato 102 per l’occasione, con il suo famoso senso dell’umorismo.
È in questo periodo che il Café de Flore diventa un luogo di incontro per i grandi nomi della moda. Da Yves Saint Laurent e Pierre Bergé a Givenchy e Karl Lagerfeld, il leggendario caffè parigino ha visto passare i più grandi stilisti.Negli ultimi anni, i parigini hanno potuto incontrare Tim Burton, Al Pacino, BHL, Arielle Dombasle e Fabrice Lucchini sulle panche di pelle rossa di Le Flore.
Il Café de Flore è molto più di uno scenario da cartolina: è un luogo storico!
Turisti e Instagrammers amano fotografarsi davanti alla sua leggendaria facciata. Ma il Café de Flore è anche famoso per servire una delle migliori cioccolate calde di Parigi. All’interno, l’arredamento è quello tipico di una classica brasserie parigina. Rivestimenti in legno di mogano, grandi specchi dorati che adornano le pareti, tavoli in marmo… Il locale trasuda eleganza parigina. Intramontabile, fonte di ispirazione infinita… Le Flore è ben lungi dall’essere un semplice cliché. È una vera e propria istituzione parigina nel cuore di Saint-Germain-des-Près. Un caffè affascinante dove il tempo sembra essersi fermato…
📍 Café de Flore, 172 bd Saint-Germain, 75 006 Parigi


