Marcel Pagnol viene spontaneamente associato alle colline di Aubagne, alle battute di caccia con suo padre e ai paesaggi della Provenza bruciati dal sole. Eppure, è in un palazzo signorile parigino, a pochi passi dall’avenue Foch, che ha scritto *La gloria di mio padre* e *Il castello di mia madre*. Una dimora in cui si era trasferito nel 1956 e che non ha più lasciato fino alla sua morte, il 18 aprile 1974.
Nel gennaio 2026, questa casa è ricomparsa sul mercato immobiliare con un prezzo da capogiro: 48 milioni di euro. Non si tratta di un semplice appartamento parigino, ma di un palazzo signorile di 672 m², distribuiti su cinque livelli, con quattro camere da letto e un giardino privato di 150 m². Il tutto nel parco dell’avenue Foch, una strada privata senza uscita nel 16° arrondissement, lontano dal traffico.
È qui che Marcel Pagnol ha scritto *La gloria di mio padre* e *Il castello di mia madre*
Marcel Pagnol aveva già alle spalle una carriera di tutto rispetto quando si trasferì in questa casa. Le sue opere teatrali *Marius* e *Fanny* avevano riscosso grande successo, i suoi film erano diventati dei classici ed era stato eletto all’Académie française nel 1946. Ma un’altra parte della sua opera avrebbe preso forma tra le mura di questa residenza parigina.
Nel 1957 pubblicò *La gloria di mio padre*, poi *Il castello di mia madre*, due racconti in cui ripercorre i suoi ricordi d’infanzia. Curioso contrasto: è proprio a Parigi, in uno dei quartieri più esclusivi della capitale, che racconta le vacanze in famiglia sulle colline provenzali, la scoperta della natura e le avventure del piccolo Marcel.

La casa è rimasta a lungo nella storia della famiglia. Dopo la morte dello scrittore, sua moglie Jacqueline ha continuato a viverci fino alla sua scomparsa, nel 2016. Ha quindi mantenuto quell’indirizzo per sessant’anni, ben oltre la scomparsa del marito.
Da allora, l’hôtel particulier ha cambiato proprietario e, soprattutto, aspetto. Dopo l’acquisto da parte dell’uomo d’affari Emad Khashoggi, la proprietà è stata sottoposta a un ampio progetto di ristrutturazione affidato a Cogemad, una società specializzata in dimore di altissimo lusso. La facciata neogotica è stata conservata, ma gli interni sono stati ripensati per soddisfare le aspettative di una clientela facoltosa.
La casa, ribattezzata Villa Lumière, ora dispone di un ascensore che serve i suoi cinque piani, ampi saloni di ricevimento, una cucina professionale e quattro camere da letto con bagno privato. Una palestra e una sala massaggi completano il tutto. Anche il giardino di 150 m² è stato ristrutturato.
A 48 milioni di euro, il prezzo richiesto al momento della messa in vendita nel gennaio 2026 equivale a oltre 71.000 euro al metro quadrato abitabile, senza nemmeno contare il giardino. Una cifra che colloca questa casa in una categoria immobiliare davvero speciale. Si tratta comunque di un prezzo di listino, non di un prezzo di vendita confermato.
Una targa commemorativa ricorda ancora oggi il passaggio di Marcel Pagnol al numero 16 di square de l’avenue Foch. Il nome dello scrittore rimane così legato a questa casa parigina, anche se i salotti in cui lavorava oggi hanno ben poco a che vedere con quelli che lui ha conosciuto.