Ogni anno, gli appassionati di mixologia attendono con ansia il verdetto dei World’s 50 Best Bars, un vero e proprio punto di riferimento nel settore. Infatti, è proprio in questo periodo dell’anno che l’organizzazione svela la sua famosa classifica dei migliori bar di tutto il mondo. Come spesso accade, Parigi brilla sulla scena dei cocktail e il 2026 non farà eccezione: ben 4 locali sono di nuovo presenti nella top 50!
Se Parigi è senza dubbio una delle capitali mondiali della gastronomia, la città continua anche a farsi un nome nel mondo della mixologia. Eh sì, quest’anno la Ville Lumière conta tanti bar nella top 50 quanti ne hanno città come Hong Kong o New York, già ben affermate.
4 bar parigini tra i migliori al mondo
Al 13° posto della classifica generale, e quindi come miglior bar di Parigi, troviamo The Cambridge Public House, un locale del Marais ormai habitué della classifica. Il bar si trova proprio davanti a un altro locale a due passi: il Bar Nouveau. Infine, al 23° e al 25° posto, ci sono rispettivamente De Vie e Danico, che rappresentano anch’essi la capitale.
Il locale meglio classificato è quindi The Cambridge Public House, in rue de Poitou, che raggiunge il 13° posto a livello mondiale. Il locale fonde lo stile del pub inglese con quello del cocktail bar, senza cercare di nascondere l’uno dietro l’altro: qui puoi ordinare una Guinness, un sausage roll o un cocktail particolarmente elaborato nella stessa serata. Aperto nel 2019, il locale si è affermato molto rapidamente tra i punti di riferimento parigini.

A poche strade di distanza, il Bar Nouveau si piazza al 15° posto. L’arredamento si ispira direttamente all’Art Nouveau, fino alle lampade e ai vetri d’epoca. Il bar si sviluppa su due piani con due esperienze piuttosto diverse: qualcosa di più immediato al piano terra, poi un percorso di degustazione molto più strutturato nel seminterrato.
La classifica riserva anche una vera sorpresa a De Vie, che entra direttamente al 23° posto nonostante il bar abbia aperto solo a marzo 2025. Il suo approccio si basa in particolare sui prodotti di stagione e su una particolarità piuttosto rara in questo ambiente: alcuni cocktail vengono serviti senza ghiaccio.
Infine, Danico si classifica al 26° posto. Situato in Galerie Vivienne, dietro Daroco, il bar occupa l’ex negozio di Jean Paul Gaultier e da diversi anni costruisce i suoi menu ispirandosi ai viaggi del suo fondatore, Nico de Soto.